“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUA PUBBLICA. PDS-MPA: “CROCETTA E TRIZZINO PIÙ CHE RIVOLUZIONARI SONO VOLTAGABBANA”

Palermo, 23/07/2013 - “Impegnato ad accreditarsi come portatore di una “rivoluzione”, il Presidente Crocetta, in questo caso accompagnato (a sorpresa?) da esponenti di spicco del Movimento 5 Stelle, deve aver confuso il significato del termine, che forse è per lui sinonimo di “voltafaccia”. Lo dichiarano Vincenzo Figuccia, Giovanni Greco e Giovanni Losciuto, deputati regionali del Partito dei Siciliani MPA.

I tre parlamentari affermano che “non si spiega altrimenti il comportamento del Presidente della Regione e del Presidente della IV Commissione che dopo aver fatto la gara a chi difendeva di più l’acqua pubblica in campagna elettorale, sono ora diventati i principali sponsor di un disegno di legge che nei fatti trasforma in carta straccia la volontà degli elettori espressa con il Referendum che, anche in Sicilia e anche grazie ad importanti prese di posizione del mondo della società civile, della Chiesa e dell’associazionismo, ha visto la quasi totalità dei cittadini esprimersi per l’acqua pubblica.”

Per Figuccia, Greco e Losciuto, “il Disegno di legge sulla gestione dell’acqua presentato dal Governo Crocetta e di fatto sostenuto dal Presidente della Commissione ricalca infatti vecchie logiche: tutela degli interessi dei privati; nessuna garanzia di servizi e tariffe contenute per i cittadini; sottomissione dell’acqua, bene fondamentale ed inalienabile, alle logiche del profitto. Forse però Crocetta e Trizzino hanno scelto di non scontrarsi con alcuni dei poteri forti che a parole dicono tanto di voler combattere, preferendo interessi privati a quelli dei cittadini.”

I tre deputati sono convinti del fatto che la strada del DDL in Assemblea non sarà così scontata come sembra. Per i parlamentari del PdS-Mpa, infatti “queste proposte sono in aperto conflitto con il volere dei cittadini e contro la sensibilità di molti parlamentari che, dubitiamo, resteranno a guardare.”


Commenti