Ciclone Harry: sospeso il pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti (e il distacco per morosità) in Calabria, Sardegna e Sicilia

Emergenza ciclone Harry: Confconsumatori informa su sospensione bollette e tutela i cittadini colpiti Confconsumatori informa i cittadini che ARERA, con la delibera 20/2026/R/COM, ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti e delle procedure di distacco per morosità nei Comuni di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli effetti del ciclone Harry a partire dal 18 gennaio 2026.   Messina, 11 febbraio 2026 –Il provvedimento, adottato a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio, riguarda tutte le utenze domestiche e le attività produttive situate nei Comuni individuati dall’Ordinanza n. 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026. La sospensione si applica a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento con scadenza dal 18 gennaio 2026, inclusi eventuali costi di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o su...

ARDIZZONE INCONTRA TESTIMONI DI GIUSTIZIA: CORSIA PREFERENZIALE A DDL

Palermo, 03/07/2013 - Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha incontrato oggi a palazzo dei Normanni una delegazione dell’Associazione nazionale Testimoni di giustizia. Alla riunione era presente anche il presidente della commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci.
Nel corso dell’incontro, il presidente Ardizzone ha concordato con il presidente Musumeci una corsia preferenziale per il disegno di legge già approvato dalla Giunta regionale, che estende i benefici per l’assunzione nella pubblica amministrazione riservati alle vittime di mafia anche ai testimoni di giustizia.

Il disegno di legge sarà incardinato già oggi in commissione Antimafia con la nomina del relatore, e per la prossima settimana saranno calendarizzate alcune audizioni, a cui seguirà la votazione e l’invio in Aula per la definitiva approvazione. Contemporaneamente la commissione regionale Antimafia predisporrà un disegno di legge voto da sottoporre all’Assemblea per impegnare il Parlamento nazionale a potenziare, in tempi ragionevolmente brevi, le misure di sicurezza e protezione per i testimoni.

“Assicurare nuove opportunità soprattutto di lavoro a chi, come i testimoni di giustizia, è vittima della mafia – ha detto il presidente Ardizzone - rappresenta un dovere per le Istituzioni”. A diffondere questa nota, oltre al Presidente Ardizzone dell’Ars, è Ignazio Cutrò- Presidente dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia; Oggi, anche Ignazio Cutrò presenziava alla riunione e con l’occasione volge un plauso ed un ringraziamento, a nome di tutti i Testimoni di Giustizia, a tutti gli organi e cariche regionali impegnate in questo processo burocratico per dare ancora una volta speranza ai Testimoni di Giustizia.

Commenti