Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CUS MESSINA, LETTERA APERTA: A 6 MESI DAL LICENZIAMENTO NENACHE UN EURO SU 32 STIPENDI ARRETRATI

Messina, 12 luglio 2013 - A quasi sei mesi dal licenziamento che il CUS Messina ha eseguito (senza neanche concedere il dovuto periodo di preavviso) nei confronti di tutto il personale dipendente con decorrenza immediata, sottoscritto dall’allora Commissario Straordinario Sergio Cama, il sottoscritto, ex personale dipendente, resta in attesa, nonostante le azioni legali intraprese, del saldo delle dovute spettanze economiche arretrate (circa 32
stipendi più il TFR) oltre che a recriminare sulla mancata tutela dei diritti basilari di un lavoratore oltre che di cittadini.

A seguito degli ultimi articoli pubblicati in alcune testate giornalistiche nei giorni scorsi, nella quale si evince la chiara volontà del neo Rettore dell’Università degli Studi di Messina di revocare la concessione della gestione degli impianti sportivi universitari del Complesso “Primo Nebiolo”, chiediamo che venga concesso un incontro con tutte le parti interessate insieme ad una delegazione del personale dipendente licenziato in data 4 febbraio 2013, per poter discutere sulle intenzioni e sulla possibilità di salvaguardare i livelli occupazionali di coloro i quali, nell’ottica del tanto propagandato rilancio del CUS Messina e nonostante le evidenti ed oggettive difficoltà economiche, hanno cercato sempre di portare avanti le attività del Sodalizio, non ultima, il forte contributo concesso nell’organizzazione dei Campionati Nazionali Universitari svoltisi a Messina nel maggio 2012.

Certi dunque, di un favorevole accoglimento della presente, restando in attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Gallinari Marco
Gangemi Giuseppe
Nicocia Lorenza
Scattareggia Giuseppe
Spadaro Antonino














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