Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ECOBONUS, IL SENATO PROROGA I BENEFICI FISCALI AL 65%

Roma, 3 Luglio 2013 - L'Assemblea ha approvato il ddl n. 783 di conversione in legge del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31 UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale. Il testo passa alla Camera dei deputati.


Il provvedimento, che mira a potenziare gli strumenti necessari per riqualificare il patrimonio immobiliare in conformità al diritto dell'Unione europea e nell'approssimarsi della scadenza degli attuali benefici fiscali, prevede la proroga al 31 dicembre dell'ecobonus per interventi finalizzati al risparmio energetico degli immobili (la detrazione fiscale è elevata dal 50 al 65 per cento ed è ripartita in dieci annualità); la proroga al 31 dicembre della detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione edilizia, che è elevata dal 33 al 50 per cento (il tetto massimo della spesa è aumentato a 96 mila euro); il riconoscimento di una detrazione del 50 per cento, fino a un massimo di spesa di 10.000 euro, per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'unità ristrutturata. Per superare le procedure d'infrazione avviate nei confronti dell'Italia, il decreto-legge recepisce inoltre punti chiave della direttiva UE n. 31 del 2010, riguardanti l'adozione di una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici, la definizione di edifici a energia quasi zero, l'adozione di un sistema di certificazione e di misure per ispezioni periodiche degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.

Riprendendo l'esame delle proposte di modifica, accantonate nella seduta antimeridiana, l'Assemblea ha approvato gli emendamenti: 14.900 del Governo, che ricomprende nell'ecobonus per interventi finalizzati al risparmio energetico le spese relative alle pompe di calore ad alta efficienza; 15.900 dei relatori e 15.201 della senatrice Pelino (PdL), sulla messa in sicurezza degli edifici sotto il profilo sismico; 17.0.8 della senatrice Bonfrisco (PdL) sugli impianti termici.

Le dichiarazioni di voto finali a favore del provvedimento sono state svolte dai senatori: Zeller (Aut-PSI), Compagnone (GAL), Consiglio (LN-Aut), Angela D'Onghia (SCpI), Girotto (M5S), Carraro (PdL), Gianluca Rossi (PD). La senatrice De Petris (Misto-SEL) ha invece annunciato l'astensione di Sinistra Ecologia e Libertà, che ha criticato la mancata stabilizzazione degli incentivi per il risparmio energetico e la copertura della proroga delle agevolazioni fiscali basata sull'aumento dell'IVA. In dissenso dal Gruppo, il senatore Di Biagio (SCpI) si è astenuto.

I Gruppi di maggioranza hanno evidenziato le ricadute positive delle agevolazioni fiscali su ambiente, occupazione, crescita e fisco. Sebbene consideri il decreto un'occasione mancata per il rilancio del settore edile, anche la Lega Nord ha votato a favore. Denunciando il pesante condizionamento delle lobbies del carbone, del petrolio e del gas e ponendo l'accento sulla necessità di estendere fino al 2020 le detrazioni per il risparmio energetico, il Movimento 5 Stelle ha sostenuto un provvedimento che consente all'Italia di superare procedure d'infrazione.

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