“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANÀ (PDL), SAN MARCO D’ALUNZIO 39 LAVORATORI A RISCHIO PER COLPA DELLA BUROCRAZIA REGIONALE

San Marco D’Alunzio, 23/07/2013 - “Una vergogna che, per colpa dei ritardi congeniti della burocrazia regionale, quattordici lavoratori rischino seriamente di perdere il posto e addirittura in tempi economicamente tristi come sono questi” lo dice il deputato regionale del Pdl Nino Germanà riferendosi alla cava di S. Marco d’Alunzio, in provincia di Messina, la cui attività estrattiva è bloccata a causa del mancato rilascio del parere Via-Vas da parte dell’assessorato regionale Territorio e ambiente.

“Crocetta e Lo Bello latitano e non rispondono nemmeno alle richieste di incontri – dice Germanà che chiede una seduta urgente della commissione Attività produttive, della quale è vicepresidente, con una audizione mirata delle parti, per cercar di salvare l’attività dell’azienda della Nebrodi Inerti, il posto dei quattordici lavoratori nonché quello di altre venticinque persone direttamente coinvolte perché facenti parti delle aziende dell’indotto.


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