Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOIOSA MAREA, PERSONALE DI MELANIA MERLO DAL TITOLO “ARTE DIGITALE”

Gioiosa Marea, 22 luglio - Linee semplici, composizioni essenziali, colori elettrizzanti. Si potrebbe riassumere così la forza espressiva che emerge dalla nuova personale di Melania Merlo dal titolo “Arte digitale”. La mostra, organizzata in concomitanza del XIX International Chess Open “Città di Gioiosa Marea” presso l'elegante struttura del Park Hotel Caposkino di Gioiosa Marea che sarà visitabile fino al 30 settembre.

La giovane artista gioca; si diverte tra i pieni e i vuoti; costruisce una tridimensionalità artificiosa. Il diverso percorso di senso emerge dalle tele, attraverso l’uso di colori shock, da figure conosciute, da forme familiari. Il tratto pittorico, di matrice figurativa, riprende dolcemente visi, dettagli, espressioni. La staticità delle forme viene contrastata tuttavia grazie all’uso esasperato dei colori.

La tensione tra la ricerca delle proporzioni corporee e la realizzazione digitale permette sia un immediato riconoscimento che una proiezione personale delle proprie sensazioni. In tal senso le scene di vita quotidiana, grazie ai divertenti contrasti cromatici, scatenano emozioni nascoste perché chi guarda adesso è libero di “spaziare” ed attraversare con la mente le dimensioni di realtà e gioco.

I quadri, stampe digitali di diverse dimensioni su canvas, saranno fruibili gratuitamente fino al 30 settembre.


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