Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MESSINA: TROPPI MENDICANTI E SENZA FISSA DIMORA, LA POLIZIA LI CONTROLLA

La Polizia effettua servizi anti accattonaggio in città
Messina, 11/07/2013 - L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha effettuato ieri mirati servizi volti a contrastare il fenomeno dell’accattonaggio tra le vie più trafficate del centro cittadino. Fra gli stranieri che ogni giorno presidiano i semafori degli incroci cittadini gli agenti delle Volanti hanno fermato e sottoposto a controllo 6 cittadini stranieri, tra cui 4 di origini rumene e due provenienti dall’India.
I cittadini romeni, di cui un uomo e tre donne, sono stati fermati ed identificati mentre chiedevano l’elemosina in via Garibaldi e sul viale Europa.

I due cittadini indiani fermati in via Cesare Battisti, entrambi in Italia senza fissa dimora, sono stati denunziati in stato di libertà. Uno dei due, dai controlli effettuati, è risultato inottemperante al provvedimento emesso nel gennaio dello scorso anno dal Prefetto di Reggio Calabria, con il quale gli era stato intimato di lasciare il Territorio dello Stato,. L’altro invece è stato denunziato per il reato di clandestinità e per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità personale, infatti nel corso del controllo, grazie ai rilievi dattiloscopici, è emerso che più volte in passato aveva fornito generalità diverse durante accertamenti fatti da altre forze di Polizia.

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