Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MISTRETTA: I SOCIALISTI APPOGGIANO LA PROPOSTA DEL TRIBUNALE DEI NEBRODI

Messina, 28 giugno 2013 - Anche la Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” esprime il proprio sostegno alla proposta di istituzione del Tribunale dei Nebrodi, che sarà presentata durante la riunione congiunta dei consigli comunali dei circondari giudiziari di Mistretta e Nicosia, fissata per lunedì 29 luglio alle 17,30 presso il palazzo municipale del centro amastratino.
La proposta prevede l’accorpamento dei Tribunali di Mistretta e Nicosia in un unico ufficio giudiziario, che dovrebbe operare pariteticamente presso le due sedi.

Secondo Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, «l’iniziativa è meritevole in quanto mira a scongiurare la soppressione di due tra le presenze più importanti dello Stato nella Sicilia centro-settentrionale, importanti presidi di legalità nella zona nebroidea compresa tra le province di Messina ed Enna.

Come socialisti – conclude Matasso – abbiamo sempre sostenuto l’insostenibilità della simultanea soppressione delle due strutture giudiziarie, anche in considerazione delle significative difficoltà nel raggiungere Patti o Enna per i cittadini che vivono nelle aree interne dei Nebrodi occidentali». Quella di un unico tribunale con due sedi paritetiche appare la soluzione più razionale per un territorio già ampiamente penalizzato, a detta dei vertici della Fondazione.


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