Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ROMA, 51 ARRESTI PER MAFIA: “L’ARRIVO DI PIGNATONE SI E’ FATTO SENTIRE FORTE E CHIARO”

Roma, 26/07/2013  - Sono 51 i mafiosi arrestati questa mattina dagli uomini della Squadra mobile di Roma e accusati di spaccio di stupefacenti, usura, estorsione, omicidio. La questura della Capitale ha accertato che da quasi un ventennio le famiglie siciliane affiliate a Cosa Nostra e che fanno capo ai clan Fasciani, Triassi e D'Agati si erano spartite il territorio di Ostia, nel litorale romano.

Nelle indagini sono stati confermati i legami con la mafia siciliana e sono anche state svelate le modalità di gestione delle attività illecite; attraverso un patto tra i gruppi il territorio era stato suddiviso e le persone a capo dei singoli "settori", sebbene si muovessero in modo autonomo, dovevano rispondere sempre alla cupola mafiosa.

Nel corso di alcuni summit venivano decise le strategie affaristiche, l'ingresso nel clan di altri componenti e le azioni necessarie a ristabilire l'ordine sul territorio. Impressionante il numero dei reati di cui si sono resi responsabili gli arrestati: usura traffico internazionale di droga, spaccio di droga su litorale ed in città, estorsioni ai commercianti, gestione del mercato delle slot machine, controllo di stabilimenti balneari e delle attività commerciali collegate, corruzione.

L'organizzazione addirittura infiltrata nell'amministrazione comunale per gestire l'assegnazione delle case popolari. “L’arrivo a Roma del si sta facendo sentire forte e chiaro. Anche la maxi-operazione di stamattina, che ha colpito i clan Fasciani, Triassi e D'Agati, che per moltissimi anni si sono spartiti il malaffare sul litorale, lo dimostra. Voglio quindi congratularmi con il procuratore e con la Squadra Mobile di Roma che ha condotto le indagini ed eseguito gli arresti.

Si tratta di una delle operazioni antimafia più vaste mai condotte a Roma: per questo mi sento di dire che l’operato della procura e degli investigatori, che hanno seguito tutti i passaggi degli affari illeciti giungendo a ricostruire un quadro criminale molto complesso, è da considerarsi brillante”.

Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione CRIM (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) del Parlamento Europeo. La polizia ha individuato ed arrestato esponenti mafiosi che da un ventennio dominavano la scena criminale sul territorio. Nell’operazione, che ha portato all’arresto di 51 persone, sono stati impegnati circa 500 tra uomini e donne della Polizia di Stato.

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