Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TINDARI FESTIVAL: ABRAÇO APRIRÀ LA 58° EDIZIONE

Tindari, 23/07/2013 - Saranno le coreografie di “Abraço” di Santina Pellitteri Franco per la regia di Salvo Tessitore ad aprire, giovedì 25 luglio, la cinquantottesima edizione di Tindari Festival. Il progetto mette insieme la forza visionaria di ben sei coreografi italiani ed europei, che si sono confrontati su un unico tema, l’abbraccio.

L’abbraccio con “l’altro” e “gli altri”, l’abbraccio che muove i corpi, sostiene la vita o semina distruzione. L’abbraccio che può trasformare la minaccia in eros, permette la riconciliazione e fa recedere la rabbia. L’abbraccio che si oppone al vuoto e all’assenza d’amore, allontana la guerra e tocca il dolore come flusso vitale di umanità. L’abbraccio di sé con sé, nella solitudine, quello della coppia nel gioco del prendersi e lasciarsi.

Su questo binario, in un girotondo arcaico e visionario, si sono saldate l’energia, la perizia, il talento e lo sguardo di sei diversi coreografi, molto diversi l’uno dall’altro nello “scrivere” e nel “tradurre” il proprio sentire attraverso la danza e l’uso dello spazio.
Abraço è la fusione del lavoro visionario di Mats Ek, Birgit Cullberg, Ohad Naharin, Michele Merola, Enrico Morelli e Fernando Suels Mendoza e vedrà in scena anche le opere del Maestro Salvatore Rizzuti che ha curato le scenografie.

Tindari Festival proseguirà poi il 30 luglio e il 2 agosto con le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con due eventi promossi in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo e l’1 agosto con la prima nazionale di “Giocasta” con Caterina Vertova per la regia di Stefano Mollica e musiche originali di Luca Pincini che saranno eseguite dal vivo dall'autore.


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