Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TINDARI FESTIVAL: UNA INEDITA CATERINA VERTOVA INAUGURARE LA PROSA CON GIOCASTA

29/07/2013 - Sarà una inedita Caterina Vertova ad inaugurare la prosa al Tindari Festival. L’attrice, ormai di casa nel teatro tindaritano, sarà la protagonista in Giocasta di Dimitra Mitta per la regia di Stefano Molica. La Vertova sarà affiancata dal giovane attore pattese Marco Conti Gallenti. Suggestiva sarà la colonna sonora originale composta da Luca Pincini che eseguirà le musiche dal vivo.

Il testo della scrittrice greca Dimitra Mitta, ribalta totalmente la visione tradizionale del mito di Edipo ed offre una visione nuova ed innovativa di una della storie più antiche ed affascinanti del Teatro classico. La protagonista è infatti Giocasta, regina di Tebe che a causa di una tremenda profezia sposa Edipo, suo figlio, che nello stesso tempo è anche l’assassino di Laio, primo marito di Giocasta e padre di Edipo stesso.

Nessuno conosce questa terribile verità, tranne Giocasta. Solo lei è consapevole di tutto quello che è successo e di tutto quello che succederà. Solo Giocasta è capace di capire le oscure manovre del fato, solo lei è in grado di sostenere le conseguenze delle azioni altrui. Ne viene fuori una figura di Donna forte, potente, consapevole e moderna. Un ruolo che Caterina Vertova interpreta con la consueta, enorme bravura e con la passionalità di cui forse solo lei è capace.

“Giocasta – ha spiegato Caterina Vertova - nasce a Tindari e di fatto è un laboratorio aperto voluto dal Teatro dei Due Mari e dal regista Stefano Molica. Mi è stato proposto di interpretare il ruolo di Giocasta su un testo contemporaneo di una giovane scrittrice greca che ha fatto una cosa straordinaria: ha preso un personaggio noto della mitologia greca ed è entrata dentro. Nessuno conosce chi è realmente Giocasta, cosa prova o quali siano le sue paure, le sue gioie o i suoi desideri. Quali sentimenti ha provato in relazione ad Edipo. Dimitra Mitta ha preso in braccio questa donna ed è andata ad indagare nella sua vita e nel suo animo. Questo – ha aggiunto l’attrice - mi ha affascinato, anche perché è una visione rivoluzionaria. In primis parla dell’aderire alla propria natura per essere vivi e non adattarsi alla società del tempo. E per fare ciò ci vuole tanto coraggio. In secondo luogo esprime il desiderio di donna di essere madre e di proteggere il proprio figlio e il proprio destino. Un testo talmente attuale da sembrare di essere scritto oggi”.


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