Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

A MAZZARRÀ S. ANDREA IL VOLUME "LE MANI DEL CHIRURGO" DEL PROF. DAVIDE D'AMICO, EPATOLOGO MONDIALE

Il prof. Davide D'Amico, epatologo di fama mondiale, presenta "Le mani del Chirurgo". A fare gli onori di casa il sindaco, Salvatore Bucolo
Mazzarrà Sant'Andrea, 21/08/2013 - Il 22 agosto alle ore 19, nella villetta antistante le scuole elementari di Mazzarrà Sant'Andrea, il professore Davide D'Amico, medico epatologo di fama mondiale, presenterà il suo libro"Le mani del Chirurgo". A fare gli onori di casa il sindaco, Salvatore Bucolo, che del rilancio in positivo dell'immagine della cittadina dei vivai, ha fatto l'obiettivo del suo mandato amministrativo.

Il professore D'Amico, ha origini mazzarresi. Docente ordinario di chirurgia generale presso l'Università di Padova, adesso in pensione dal 2009, nei diciannove anni che ha ricoperto la carica di direttore del Dipartimento assistenziale integrato di chirurgia generale e trapianti di fegato, ha eseguito con successo più di 500 trapianti epato biliari. Nel lontano 23 novembre del 90 il suo primo trapianto di fegato proprio a Padova. Davide D'Amico si è laureato a Messina nel 60. Ha al suo attivo quattro specializzazioni: chirurgia generale, chirurgia toracica, d'urgenza ed anestesia e rianimazione. L'amore per la "chirurgia dei trapianti"lo ha maturato presso le Università di Pittsburgh e New York. E' autore di circa 500 pubblicazioni sull'argomento.

Il libro "Le mani del chirurgo", ripercorre le tappe di una brillante carriera di un uomo eccezionale. Nel parlare delle sue numerose esperienze, D'Amico, fa trapelare tutta la sua umanità e la commozione che si nasconde nell'animo di un medico quando riesce a salvare una vita. Nella narrazione dei molteplici casi in cui persone si sono rivolte a lui ormai prive di speranza rassegnate ad un destino inaccettabile, c'è la consapevolezza dell'"abbandono" nelle mani di un medico, forse l'unico che potrà ridare la speranza ormai persa.

La disperazione, l'attesa, lasciano il posto proprio a quest'abbandono, nelle "mani del chirurgo" per ritornare ad una vita dignitosa.Nel libro si fondono magistralmente sentimenti e scienza. E' questo il volano che spinge un "operatore di vita" a far sempre meglio a non fermarsi neanche davanti all'impossibile, a tentare senza mai credere in una sconfitta, ed il medico, ma anche l'uomo Davide Damico, non si è mai tirato indietro, consapevole che anche asciugare una lacrima, vale una vita intera.

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