Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

A MAZZARRÀ S. ANDREA IL VOLUME "LE MANI DEL CHIRURGO" DEL PROF. DAVIDE D'AMICO, EPATOLOGO MONDIALE

Il prof. Davide D'Amico, epatologo di fama mondiale, presenta "Le mani del Chirurgo". A fare gli onori di casa il sindaco, Salvatore Bucolo
Mazzarrà Sant'Andrea, 21/08/2013 - Il 22 agosto alle ore 19, nella villetta antistante le scuole elementari di Mazzarrà Sant'Andrea, il professore Davide D'Amico, medico epatologo di fama mondiale, presenterà il suo libro"Le mani del Chirurgo". A fare gli onori di casa il sindaco, Salvatore Bucolo, che del rilancio in positivo dell'immagine della cittadina dei vivai, ha fatto l'obiettivo del suo mandato amministrativo.

Il professore D'Amico, ha origini mazzarresi. Docente ordinario di chirurgia generale presso l'Università di Padova, adesso in pensione dal 2009, nei diciannove anni che ha ricoperto la carica di direttore del Dipartimento assistenziale integrato di chirurgia generale e trapianti di fegato, ha eseguito con successo più di 500 trapianti epato biliari. Nel lontano 23 novembre del 90 il suo primo trapianto di fegato proprio a Padova. Davide D'Amico si è laureato a Messina nel 60. Ha al suo attivo quattro specializzazioni: chirurgia generale, chirurgia toracica, d'urgenza ed anestesia e rianimazione. L'amore per la "chirurgia dei trapianti"lo ha maturato presso le Università di Pittsburgh e New York. E' autore di circa 500 pubblicazioni sull'argomento.

Il libro "Le mani del chirurgo", ripercorre le tappe di una brillante carriera di un uomo eccezionale. Nel parlare delle sue numerose esperienze, D'Amico, fa trapelare tutta la sua umanità e la commozione che si nasconde nell'animo di un medico quando riesce a salvare una vita. Nella narrazione dei molteplici casi in cui persone si sono rivolte a lui ormai prive di speranza rassegnate ad un destino inaccettabile, c'è la consapevolezza dell'"abbandono" nelle mani di un medico, forse l'unico che potrà ridare la speranza ormai persa.

La disperazione, l'attesa, lasciano il posto proprio a quest'abbandono, nelle "mani del chirurgo" per ritornare ad una vita dignitosa.Nel libro si fondono magistralmente sentimenti e scienza. E' questo il volano che spinge un "operatore di vita" a far sempre meglio a non fermarsi neanche davanti all'impossibile, a tentare senza mai credere in una sconfitta, ed il medico, ma anche l'uomo Davide Damico, non si è mai tirato indietro, consapevole che anche asciugare una lacrima, vale una vita intera.

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