2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

'ANFITRIONE' CON CAPRIOGLIO E GUARNERI AL TINDARI FESTIVAL

Tindari, 01/08/2013 - Lunedì 5 agosto alle 21,30 al Teatro greco di Tindari ci sarà il secondo appuntamento con il teatro nell’ambito della rassegna estiva. A calcare il palcoscenico tindaritano arriverà la coppia teatrale composta da Enrico Guarneri e Debora Caprioglio che per l’occasione metteranno in scena la commedia comica in due tempi di Plauto “Anfitrione” con la regia del maestro Walter Manfrè.

“Anfitrione” è una divertente piece teatrale che esalta la verve comica di Enrico Guarneri facendo contestualmente scoprire al pubblico il fascino e la bravura di Debora Caprioglio.

“Scritta e rappresentata probabilmente nel primo decennio del II sec., “Amphitruo” rimane un caso singolare nella pur vasta, e per molti aspetti controversa, produzione plautina. Il suo contenuto a carattere mitologico la distanzia, sensibilmente, dalle altre commedie a sfondo, diremmo oggi, “borghese”.
E tuttavia, proprio questa distanza, questo intreccio e questo sfondo “anti-naturalistico”, sono gli attributi che rendono la commedia certamente la più fresca e attuale fra quelle pervenuteci del grande Comico latino.
 Anzi: la rendono a tutt’oggi incredibilmente divertente.


C’è, nella vicenda dello scambio fra il Dio e l’Umano, fra Giove e Anfitrione, il seme di una modernità efficacissima nel produrre comicità e divertimento. 
C’è soprattutto nell’alternarsi fra “il basso” e “l’alto” della Vita e delle Passioni, il segreto più genuino nell’arte di far ridere: il contrappunto comico.
Una sorta di punteggiatura ironica e auto-ironica, che, affidata alla figura del servo Sosia, diventa un’autentica macchina del ridere; una partitura esilarante (ma a tratti tenera, ed a tratti persino sensuale) sulla quale il registro del “buffo” s’innesta, come una sorta di basso continuo.
“Anfitrione” è in breve il Grande Teatro; e non solo dell’Età Classica, ma di tutti i tempi.



Questa nuova edizione dell’Anfitrione, nasce dalla fertile invenzione registica di Walter Manfrè, che ne esalta sia l’efficacia farsesca, affidata al talento di Enrico Guarneri che interpreta Sosia, sia i toni più sinceri, accorati e sensuali nella Alcmena di Debora Caprioglio. Uno spettacolo teatrale che sicuramente farà divertire il pubblico presente a teatro com’è nella consuetudine di tutti gli spettacoli dove il protagonista è l’attore comico catanese Enrico Guarneri.

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