Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

BROLO: “40 GIORNI POSSON BASTARE... MA ANCHE NO!”

A proposito del conto consuntivo 2012 ieri abbiamo assistito all'ennesimo (incredibile!) balletto acrobatico da parte dell'amministrazione comunale che ha proposto ed ottenuto, con i voti dei soli consiglieri di maggioranza, il rinvio dell'approvazione del conto consuntivo 2012

Brolo (Me), 07/08/2013 - Non sono quindi bastati ben 40 giorni (tanti infatti ne sono passati, dal 27 giugno scorso, quando il revisore dei conti del comune di Brolo, la dottoressa Vinci, ha depositato la sua relazione CON PARERE FORTEMENTE NEGATIVO), all'amministrazione comunale per farsi un'idea chiara sulla "legittimità" del conto consuntivo da presentare al civico consesso, ma la maggioranza consiliare si è spinta oltre, chiedendo il rinvio della discussione addirittura al 26 agosto, per poi convenire sulla necessità e l’urgenza di una trattazione a stretto giro, ossia per il prossimo martedì 13 agosto, alle ore 11:30.

Naturalmente il nostro gruppo ha votato contro questa pantomima del rinvio, la cui finalità è quella, probabilmente, di "persuadere" quei colleghi di maggioranza che, con responsabilità e forte senso del dovere per la funzione che ricoprono nutrono, presumibilmente, non poche perplessità sulla "correttezza" del conto consuntivo presentato dall'esecutivo guidato dal sindaco Messina, ciò anche, in considerazione delle personali responsabilità che ogni consigliere si assumerà approvando o meno il documento economico in questione.
Infatti, è venuto il tempo di assumerci, come consiglieri comunali, le nostre responsabilità, sia di fronte ai cittadini brolesi, sia dinanzi a quelle autorità atte ad esercitare il controllo di regolarità della gestione finanziaria dei comuni.
Va detto, in maniera chiara ed inequivocabile, che la gravissima situazione economica dell'ente non ci permette più di perdere ulteriore tempo in giochetti di prestigio utili solo a prolungare (forse!) di qualche mese, o anno, l'agonia in cui versa l'attuale amministrazione.

Ora più che mai Brolo ha bisogno di amministratori seri e responsabili, che con un chiaro e sofferto "gesto d'amore" per questo paese e per i suoi abitanti, pari a quello compiuto dall'ex vicesindaco dott. Gentile, si assumano le responsabilità derivanti dalla propria funzione.
É utile ricordare che il primo ed unico dovere di ogni consigliere comunale è quello di tutelare la collettività, senza alcun vincolo di mandato da parte di chicchessia, non è più tempo dunque, di giochetti di prestigio (contabili e non) per salvaguardare inconsistenti "posizioni d'autorità" che, negli ultimi anni, non hanno fatto altro che consolidare singoli centri di potere a discapito del benessere dell'intera comunità brolese.
Brolo, lì 7 Agosto 2013

Rosaria Ricciardello, Giuseppe Miraglia, Vincenzo Princiotta, Gaetano Scaffidi, Filippo Collovà.

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