Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FINCANTIERI, LUMIA (PD): "PALERMO IL CANTIERE PIU' ADATTO PER SMANTELLARE LA COSTA CONCORDIA"

Roma, 8 agosto 2013 - "Quali decisioni intendano adottare i ministri in oggetto affinchè il relitto della Costa Concordia sia rimosso e demolito nel modo migliore possibile ed in piena sicurezza". È quanto chiede in un'interrogazione il senatore del Pd Giuseppe Lumia secondo cui "Palermo è il cantiere navale più adatto per ospitare il relitto ed eseguire i lavori di smantellamento
della nave prima di procedere alla demolizione in Turchia. Il cantiere di Palermo, infatti, con un bacino lungo 290 metri è l'unico in Europa in grado di ospitare uno scafo di questa stazza".

"Il porto più vicino - si legge nel documento - alla Costa Concordia, quello di Piombino, non è nelle condizioni di ospitare il relitto sia per le gravi carenze strutturali, sia dal punto di vista organizzativo e dell'expertise". "Come spiega sempre Fincantieri - conclude Lumia - in uno studio apposito realizzato su commissione del Ministero dello Sviluppo economico «il sito destinato a ricevere il relitto dovrà essere pronto entro dicembre 2013 o gennaio 2014, al più tardi», poichè le operazione di rotazione della Costa Concordia dovrebbero concludersi a settembre prossimo e lo scafo una volta rotato dovrà entrare in porto entro tre mesi per evitare di subire nuovi danni".

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