Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

IMMIGRAZIONE: 150 MIGRANTI FERMATI SU UN BARCONE A SIRACUSA

Immigrazione clandestina. Fermato un barcone con oltre 150 migranti a bordo
Siracusa, 8 agosto 2013 - A poco più di 24 ore da analoga attività conclusa – nell’ambito dell’attività di vigilanza marittima ormai svolta senza sosta dalle fiamme gialle, anche e soprattutto a garanzia della salvaguardia della vita umana dei numerosi cittadini extracomunitari che si avventurano quotidianamente nei pericolosi e disumani viaggi della speranza - un altro barcone con a bordo oltre 150 migranti
irregolari, tra cui donne e bambini (due neonati di pochi giorni), è stato abbordato alle ore 22,45 del 7 agosto 2013 nelle acque nazionali antistanti Siracusa, dal Guardacoste Veloce “G.125 FUSCO” del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina.

Il fermo è avvenuto a termine di un’attività di monitoraggio a distanza del natante nelle acque internazionali – condotto dai finanzieri in cooperazione con la Vedetta “V.2042” della Sezione Operativa Navale del Corpo di Siracusa e le Vedette CP271 e CP304, rispettivamente, della Capitaneria di Porto di Siracusa e di Pozzallo (RG) – finalizzato a verificare le relative condizioni di navigabilità, nonché l’inequivocabile intendimento d’ingresso illegale nel territorio Italiano.

Assicurate ai migranti – apparsi in buono stato di salute – le preliminari attività di rifocillazione, sono state, al contempo, avviate le ricerche di eventuali favoreggiatori dell’illecito traffico, da eventualmente porre a disposizione dell’A.G. competente. Il barcone, scortato dal convoglio interforze summenzionato, viene condotto presso il Porto di Siracusa, ove è già stato allertato il dispositivo di accoglienza.

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