Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA: 26ENNE ARRESTATO PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO

Messina, 12/08/2013 - I Carabinieri della Compagnia di Messina Sud, nell’ambito delle attività di prevenzione e di contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 26enne messinese, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere immessa sul mercato locale.
In proposito, i militari componenti una pattuglia del Nucleo Operativo, nelle prime ore di ieri, nel corso di un predisposto servizio antidroga nel Villaggio Bordonaro fermavano, per un controllo di polizia, un giovane alla guida di un motociclo.
Nella circostanza, poiché il giovane durante il controllo mostrava particolari segni di disagio, i Carabinieri lo sottoponevano a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo sul motociclo una busta di cellophan contenente circa 1 chilogrammo di sostanza stupefacente tipo “marijuana”.

Stante la flagranza di reato, CARDACIOTTO Giacomo, nato e residente a Messina, Cl. 1987, già noto alle Forze dell’Ordine, venivano tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La droga, sottoposta a sequestro, dopo essere stata accuratamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative.
Il prevenuto, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.


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