Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MIRTO, DOMANI IL CONCERTO DEL GRUPPO "KALAMOS ENSEMBLE" PER LA 1^ RASSEGNA DI MUSICA POPOLARE

Mirto (Me), 20/08/2013 - Secondo appuntamento della 1a Rassegna di musica popolare a Mirto con il Gruppo Kalamos Ensemble di Galati Mamertino che si esibirà domani 21 agosto con inizio alle ore 21.30 nei pressi della piazza principale del paese nebroideo. Una rassegna musicale, organizzata dalle Associazioni "Vivere Mirto" e "La Dispensa" con la
collaborazione dell'amministrazione comunale di Mirto, iniziata il 16 agosto con l'esibizione dell'artista di fama internazionale, l'uruguaiano Claudio Taddei.

Il gruppo di domani i "Kalamos Ensemble" hanno riscosso un enorme successo perchè da anni stanno sviluppando un originale progetto musicale centrato sulla riscoperta e valorizzazione dello strumentario siciliano di tradizione, con particolare attenzione alla famiglia dei fiati pastorali (ance e flauti), e sul recupero del canto popolare nelle sue espressioni più originali.

Per quanto concerne lo strumentario (costruito da alcuni elementi del gruppo), i Kalamos, oltre ad utilizzare la zampogna a paro, massima espressione organologica della tradizione pastorale della Sicilia nord-orientale (Peloritani e Nebrodi), e del flauto diritto di canna, semplice, hanno recuperato, con assoluto rispetto filologico, l’uso del doppio flauto di canna, quasi del tutto estinto nell’uso e nella memoria organologica, e del triplo flauto, quest’ultimo ricostruito sulla base delle fonti iconografiche del Cinque e Seicento, e, ancora, del clarinetto semplice e doppio, anch’esso attestato marginalmente. Assieme ai flauti e alle ance pastorali, dalle remote e mitiche ascendenze mediterranee, il Kàlamos Ensemble, fa ricorso ad altri strumenti tipici della prassi musicale siciliana di tradizione orale, quali la chitarra, la citola,il mandolino e il tamburo a cornice.
La Rassegna si concluderà il 25 agosto con il Gruppo di musica popolare Carmina Solis che si esibirà con proprie musiche e canti.

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