Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MORTA DI PARTO A NICOSIA, IL MINISTRO LORENZIN: "ISPETTORI IN SICILIA PER ACCERTARE I FATTI", 6 INDAGATI

Sono sei gli indagati per omicidio colposo e aborto colposo nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Antonina Seminara, la quarantenne originaria di Gangi, deceduta dopo un parto cesareo durante il quale i medici hanno estratto il feto senza vita. Si tratta di due ginecologi, un anestesista, due ostetrici ed un operatore del 118. La donna è morta sull'elicottero che, dopo una grave emorragia, la portava da Nicosia, dove aveva subito l'intervento, a Sciacca dove doveva
essere ricoverata. Omicidio colposo e aborto colposo: sono i due reati ipotizzati dal procuratore capo di Nicosia, Fabio Scavone, nell'ambito dell'inchiesta. Il fascicolo è aperto come atto dovuto propedeutico alle autopsie che si terranno domani pomeriggio sul feto e venerdì sulla donna (Ansa)
Nicosia (Enna), 07/08/2013 - Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dopo la notizia riportata dai media relativa alla morte di una donna di 40 anni, deceduta in seguito a sopravvenute complicanze all’Ospedale di Nicosia (Enna) dove era sottoposta a un intervento di parto cesareo, ha deciso ieri di inviare gli ispettori del Ministero della Salute.

“Ho dato immediatamente mandato agli ispettori di recarsi in Sicilia per accertare le cause che hanno portato al decesso della donna e del neonato e verificare le modalità organizzative di trasporto ed emergenza.
Morire di parto nel 2013 è già difficile da comprendere, ma se ciò è provocato da negligenze è inaccettabile. Per questo gli ispettori verificheranno la sicurezza e l’appropriatezza delle procedure eseguite nell’ambito della gravidanza della signora”.

Intanto il Ministero ha trasmesso all’Assessorato Regionale della Salute della Regione Siciliana formale richiesta di una dettagliata relazione su quanto accaduto.

In particolare il Ministero ha richiesto di fornire elementi relativi al percorso diagnostico-terapeutico della donna e sulle modalità di gestione della gravidanza; organizzazione del sistema di trasporto d’emergenza con elisoccorso; organizzazione del sistema di trasporto materno e neonatale; distribuzione dei posti di rianimazione per provincia; quadro riassuntivo della riorganizzazione dei punti nascita e delle eventuali deroghe.

Commenti