Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

S. AGATA DI MILITELLO: PUSHER ARRESTATO PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI STUPEFACENTE

S. Agata di Militello (ME), 08/08/2013 - I Carabinieri della Compagnia di S. Agata di Militello, nell’ambito delle attività di prevenzione e di contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nella notte appena trascorsa, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 28enne, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” ed “eroina” pronta per essere immessa sul mercato locale.
In proposito, i militari componenti una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di S. Agata di Militello, nel corso di un predisposto servizio antidroga, notavano un giovane che con atteggiamento sospetto stava transitando a bordo di un’autovettura nei pressi dello svincolo autostradale.

Prontamente, i Carabinieri fermavano il giovane per un controllo di polizia e lo identificavano in SCHILIRO’ Fabio, cl. 1985, nato in Germania ma residente a S. Agata di Militello (ME), già noto alle Forze dell’Ordine.
Nella circostanza, i Carabinieri a seguito della perquisizione personale e veicolare, sorprendevano il 28enne in possesso di uno “spinello” composto da tabacco e sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

Nella successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione di SCHILIRO’ Fabio, i Carabinieri rinvenivano circa 70 grammi sostanza stupefacente tipo “marijuana”, nonché circa grammi 1 di sostanza stupefacente tipo “eroina”.
Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. La droga, dopo essere stata accuratamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative.

Stante la flagranza di reato, SCHILIRO’ Fabio venivano tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il prevenuto, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti (ME), è stato accompagnato presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza che si terrà con rito direttissimo previsto per la giornata odierna presso il Tribunale di Patti.

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, a carico di PAONE Francesco, residente a Messina, cl. 1958, pregiudicato.
In particolare, il citato PAONE Francesco, secondo quanto indicato nel provvedimento di carcerazione, dovrà scontare una pena di mesi 6 di reclusione poiché ritenuto responsabile del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, commesso in Messina dal mese di novembre 1990 e sino al mese di dicembre 1993.
Il prevenuto, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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