Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TAORMINA: “PAGLIACCI” IN REPLICA CHIUDE LA TRIONFALE STAGIONE LIRICA FIRMATA CASTIGLIONE

Mercoledì 14 agosto al Teatro Antico seconda recita dell’opera di Leoncavallo con Chiara Taigi e Piero Giuliacci. Bilancio record: oltre 22 mila spettatori hanno assistito in teatro a Rigoletto, Cavalleria e Pagliacci, cifra che sale ad oltre mezzo milione se si considera il pubblico cinematografico e televisivo
Taormina, 14/08/2013 - Stagione lirica esaltante al Teatro Antico d Taormina, dove il regista Enrico Castiglione ha inanellato in un mese ben tre trionfi consecutivi di grande portata internazionale. E ciò grazie al successo tributatogli dagli spettatori in teatro e alla trasmissione televisiva in diretta e in differita sulla RAI (come nel caso del “Rigoletto” trasmesso in diretta mondovisione in oltre settecento sale cinematografiche e su RAI 5) e sui canali SKY (come nel caso di “Cavalleria Rusticana” e “Pagliacci”).

Un bilancio record ed assolutamente unico in Italia: oltre 22 mila spettatori hanno assistito in teatro alle recite di “Rigoletto”, “Cavalleria rusticana” e “Pagliacci”, oltre mezzo milione al momento se si considera il pubblico della citata diretta cinematografica e televisiva di “Rigoletto”. Un’esposizione mediatica mai avuta a Taormina e che non ha nessun festival e nessuna altra stagione lirica in Italia né tanto meno in Sicilia.

E come “Rigoletto” e “Cavalleria”, anche “Pagliacci” ha conquistato la platea cosmopolita del Teatro Antico, che ha registrato ben quattromila presenze alla prima rappresentazione del 10 agosto, mentre cresce l’attesa per la seconda e ultima replica, fissata per domani 14 agosto alle 21,30. Alla fine della prima serata ben venti minuti di applausi sono stati tributati dagli spettatori al nuovo allestimento e agli interpreti del capolavoro di Leoncavallo, tra i quali spiccavano Chiara Taigi e Piero Giuliacci, a completare i cast stellari che hanno animato l’intera Stagione Lirica al Teatro Antico.
Al pari di “Rigoletto” e “Cavalleria” il pubblico ha salutato la messinscena di “Pagliacci” con applausi a scena aperta e richieste di bis. Soggiogante il possente Canio del tenore Piero Giuliacci nel ruolo del marito-padrone: la sua forza canora ed espressiva ha infiammato gli spalti al “Vesti la giubba” come nel tragico finale. Ottima la prova del soprano Chiara Taigi, una Nedda-Colombina dalla voce penetrante e di bell’efficacia. Il Silvio di Vincenzo Taormina incarna il trasporto appassionato di un sentimento autentico, così come l’Arlecchino di Giuseppe Distefano, nobile voce ed ottima presenza. A tutto tondo si esprime Giovanni Di Mare, prima nel “Prologo” e poi nei panni di Tonio, sorta di Jago crudele e beffardo.

Colpisce soprattutto l’atmosfera circence, tanto vivace e colorata quanto struggente e malinconica, che Castiglione ha concepito per fare da cornice e contrasto alla tragedia della gelosia. La sua visione registica e scenografica, originale e innovativa, è arricchita da una creativa ricerca dei dettagli nella recitazione e dai meravigliosi costumi disegnati da Sonia Cammarata, che proprio con Enrico Castiglione forma dal 2004 una applaudita coppia teatrale.

Degna di plauso l'Orchestra Sinfonica del Taormina Festival, diretta dal rinomato maestro brasiliano Luiz Fernando Malheiro e il partecipe Coro Lirico Siciliano istruito da Francesco Costa, insieme al bravissimo Coro di voci bianche Progetto Suono” di Messina, diretto da Rita Padovano.

La programmazione curata da Enrico Castiglione al Teatro Antico di Taormina proseguirà senza soluzione di continuità con il Festival Belliniano che sarà inaugurato il 22 agosto con l’étoile Eleonora Abbagnato e le Stelle dell’Opéra di Parigi.

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