Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A FRANCO CALIFANO DEDICATO IL FESTIVAL DELLA CANZONE ROMANA

Domenica 6 ottobre 2013 al Teatro Olimpico di Roma. Direzione artistica Edoardo Vianello con Lando Fiorini, Edoardo Vianello, I Cugini di Campagna. Coreografie di Marco e Stefano Stopponi
18/09/2013 - Segnato dalla perdita di un grande amico e assiduo frequentatore della rassegna, quest’anno il Festival della Canzone Romana, giunto alla ventitreesima edizione, sarà dedicato all’indimenticabile Franco Califano.
Domenica 6 ottobre 2013 al Teatro Olimpico di Roma dalle ore 18 avrà luogo la finale della prestigiosa iniziativa ideata da Lino Fabrizi nel 1991, intesa a valorizzare il patrimonio della romanità in musica attraverso un concorso aperto a compositori, autori e interpreti di questo genere musicale. Coadiuvato nell’organizzazione da Maurizio Fortini, Fabrizi ha voluto per questa edizione premiare la tradizione, invitando un nutrito parterre di artisti che hanno lasciato nelle proprie canzoni indimenticabili ed inequivocabili i segni del loro talento ed orgoglio romano.

Tra questi, avremmo il piacere di vedere sul palcoscenico Lando Fiorini, Edoardo Vianello, i Cugini di Campagna, Giorgio Onorato, Alberto Laurenti, Paolo Gatti, Maurizio Fortini con I Musici Romani, insieme anche alle azioni coreografiche folcloristiche compiute dal balletto della Crazy Gang. Andrà così in scena la Roma folkloristica delle carrozzelle, dei tramonti e le fontane, ma anche quella quotidiana, con i suoi crucci e le sue storie d’amore, oltre ad un omaggio speciale compiuto al Maestro Califano che proprio sullo stesso palco un anno fa si esibì in particolari “chicche” del suo storico repertorio.

La direzione artistica del festival è curata da Edoardo Vianello, artista che – secondo i dati forniti dalla SIAE - ha superato la soglia dei 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e che ha rilanciato la canzone romana proprio con i testi elaborati insieme a Franco Califano per i Vianella: al Califfo dedicherà una piccola finestra di canzoni in comune nonché l’interpretazione del primo brano in assoluto scritto insieme: Da molto lontano.

L’evento, presentato dal giornalista Stefano Raucci e dalla showgirl Loretta Rossi Stuart, vedrà accedere sul palco i tre finalisti del concorso, che quest’anno sono Isabella Alfano, il duo Alex e Miriam e Simone Meschini.

Nel corso di oltre un ventennio, il Festival della Canzone Romana ha visto succedersi artisti come Renato Zero, Nino Manfredi, Carlo Verdone, Franco Califano, Gabriella Ferri, Giancarlo Magalli, Michele Mirabella, Enzo Salvi, Lando Fiorini, Enrico Brignano, Mario Scaccia, Isa Di Marzio, Fiorenzo Fiorentini, Gigi Sabani,Sergio Centi,La Sora Lella Fabrizi, Luciano Rossi, Rodolfo Laganà, I Vianella, Bobby Solo, Mal, Tony Santagata, I Cugini di Campagna, Stefano Masciarelli, il Maestro Stelvio Cipriani, Manuela Villa, Giorgio Onorato, La Schola Cantorum, I Baraonna, Stefano Rosso, Alfiero Alfieri, Alba Parietti, Mita Medici, Pamela Prati, Milena Miconi, Nadia Bengala, Loretta Rossi Stuart, Alberto Laurenti, la Crazy Gang, Francesco Vergovich, Stefano Raucci, Angelo Blasetti e tanti altri. La continuità di questa manifestazione, portata avanti con dedizione e passione, è un significativo esempio di come sia necessario diffondere e proseguire un percorso storico attraverso un’antologia di brani, dedicati o ambientati a Roma, che spazia dal 1800 ai giorni nostri.

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