Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A SINAGRA L’ULTIMO SAGGIO STORICO “RACCONTO NERO. 1943-1945, L’ULTIMA CAMICIA NERA”

24/09/2013 - A Sinagra, il 28 settembre 2013 alle ore 18,30, nel Palazzo Salleo sarà presentato l’ultimo saggio storico “Racconto nero. 1943-1945, l’ultima camicia nera”, edito da Albatros Il Filo. L’Opera è presente ai prestigiosi Saloni editoriali internazionali di Torino, Roma, Londra, Francoforte (patriziazangla.ilfilo). Il saggio ha vinto il premio Speciale Franz Kafka Italia per la sezione saggi e sarà premiato il 19 ottobre 2013 a Gorizia. Dopo i saluti di Enza Maccora Sindaco e Vincenza MOLA Presidente della Pro Loco di Sinagra. La scrittrice ci incanterà con un avvincente saggio dallo stile fluido, intenso, appassionato, ma critico nel porre quegli interrogativi con i quali gli italiani di ogni generazione si sono, presto o tardi, scontrati.


Il suo lavoro è frutto di una ricerca capillare tra biblioteche e archivi per riportare alla luce i tragici fatti del Ventennio. La ricostruzione storica del biennio 1943-1945 procede attraverso i grandi eventi, i personaggi che li hanno resi celebri, nonchè una rosa di episodi apparentemente periferici, così da costituire un quadro composito multiforme e non monolitico che ha anche il pregio di proporre contenuti storici sconosciuti.

La macrostoria s’innesta e interseca con la microstoria, intesa come analisi della società e del costume. Il ritrovamento di una fotografia del duce e di Claretta Petacci a Piazzale Loreto dà l’incipit alla ricerca e all’interpretazione critica. Dal racconto di un’ultima camicia nera, che rappresenta il fil rouge del saggio, si tratteggia un affresco della vita italiana sotto il regime fascista, animato da note personalità storiche e da volti anonimi.


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