Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

A SINAGRA L’ULTIMO SAGGIO STORICO “RACCONTO NERO. 1943-1945, L’ULTIMA CAMICIA NERA”

24/09/2013 - A Sinagra, il 28 settembre 2013 alle ore 18,30, nel Palazzo Salleo sarà presentato l’ultimo saggio storico “Racconto nero. 1943-1945, l’ultima camicia nera”, edito da Albatros Il Filo. L’Opera è presente ai prestigiosi Saloni editoriali internazionali di Torino, Roma, Londra, Francoforte (patriziazangla.ilfilo). Il saggio ha vinto il premio Speciale Franz Kafka Italia per la sezione saggi e sarà premiato il 19 ottobre 2013 a Gorizia. Dopo i saluti di Enza Maccora Sindaco e Vincenza MOLA Presidente della Pro Loco di Sinagra. La scrittrice ci incanterà con un avvincente saggio dallo stile fluido, intenso, appassionato, ma critico nel porre quegli interrogativi con i quali gli italiani di ogni generazione si sono, presto o tardi, scontrati.


Il suo lavoro è frutto di una ricerca capillare tra biblioteche e archivi per riportare alla luce i tragici fatti del Ventennio. La ricostruzione storica del biennio 1943-1945 procede attraverso i grandi eventi, i personaggi che li hanno resi celebri, nonchè una rosa di episodi apparentemente periferici, così da costituire un quadro composito multiforme e non monolitico che ha anche il pregio di proporre contenuti storici sconosciuti.

La macrostoria s’innesta e interseca con la microstoria, intesa come analisi della società e del costume. Il ritrovamento di una fotografia del duce e di Claretta Petacci a Piazzale Loreto dà l’incipit alla ricerca e all’interpretazione critica. Dal racconto di un’ultima camicia nera, che rappresenta il fil rouge del saggio, si tratteggia un affresco della vita italiana sotto il regime fascista, animato da note personalità storiche e da volti anonimi.


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