“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANÀ (PDL): “L’ACCORPAMENTO DEI 13 COMUNI DEL MESSINESE DÀ IL COLPO DI GRAZIA AI SERVIZI”

Palermo, 14 settembre 2013 – “L’accorpamento dei tredici comuni del messinese nell’area metropolitana del capoluogo, proposta dall’Assessore Valenti, oltre a mortificare e cancellare irrimediabilmente la connotazione e la storia di queste comunità, da il colpo di grazia ai servizi da rendere ai cittadini”. Lo afferma l’On. Nino Germanà, Parlamentare del PdL e Vice Presidente della commissione attività produttive all’Ars. “Come si può, infatti,- continua il Parlamentare – pensare di gestire aree periferiche che distano chilometri dalla Città con
problemi completamenti diversi e stabilire l'accorpamento con il solo criterio di metterci dentro i tredici comuni del distretto sanitario di Messina ne uno più ne uno meno.

Spesso la città di Messina ha incontrato grandi difficoltà a gestire le sei circoscrizioni figuriamoci paesi lontani chilometri.
“Vorrei ricordare alla Valenti – aggiunge Germanà – che nel 2005 il distretto sanitario di Messina (quindi Messina insieme ai 13 comuni in questione)ha avuto un finanziamento di 18 milioni di euro che ancora non sono stati spesi e questo comporterà certamente problemi e penalità sui futuri bandi della comunità europea.

Per non parlare dei risvolti sociali: questi comuni si trasformerebbero da luoghi dove si vive una dimensione più umana, dove il costo della vita è più ridotto e sono spesso il rifugio da chi fugge dalla città, a aree periferiche abbandonate condannate sicuramente al degrado”.
“ Sarebbe più saggio – conclude Germanà – accorpare i comuni troppo piccoli e ascoltare la voce dei Sindaci che sono tutti i giorni in trincea a combattere con i problemi dei cittadini e con quelli che stanno creando questo Governo l'Assessore Valenti e il suo partito di riferimento l'UDC.

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