Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GERMANÀ (PDL): “L’ACCORPAMENTO DEI 13 COMUNI DEL MESSINESE DÀ IL COLPO DI GRAZIA AI SERVIZI”

Palermo, 14 settembre 2013 – “L’accorpamento dei tredici comuni del messinese nell’area metropolitana del capoluogo, proposta dall’Assessore Valenti, oltre a mortificare e cancellare irrimediabilmente la connotazione e la storia di queste comunità, da il colpo di grazia ai servizi da rendere ai cittadini”. Lo afferma l’On. Nino Germanà, Parlamentare del PdL e Vice Presidente della commissione attività produttive all’Ars. “Come si può, infatti,- continua il Parlamentare – pensare di gestire aree periferiche che distano chilometri dalla Città con
problemi completamenti diversi e stabilire l'accorpamento con il solo criterio di metterci dentro i tredici comuni del distretto sanitario di Messina ne uno più ne uno meno.

Spesso la città di Messina ha incontrato grandi difficoltà a gestire le sei circoscrizioni figuriamoci paesi lontani chilometri.
“Vorrei ricordare alla Valenti – aggiunge Germanà – che nel 2005 il distretto sanitario di Messina (quindi Messina insieme ai 13 comuni in questione)ha avuto un finanziamento di 18 milioni di euro che ancora non sono stati spesi e questo comporterà certamente problemi e penalità sui futuri bandi della comunità europea.

Per non parlare dei risvolti sociali: questi comuni si trasformerebbero da luoghi dove si vive una dimensione più umana, dove il costo della vita è più ridotto e sono spesso il rifugio da chi fugge dalla città, a aree periferiche abbandonate condannate sicuramente al degrado”.
“ Sarebbe più saggio – conclude Germanà – accorpare i comuni troppo piccoli e ascoltare la voce dei Sindaci che sono tutti i giorni in trincea a combattere con i problemi dei cittadini e con quelli che stanno creando questo Governo l'Assessore Valenti e il suo partito di riferimento l'UDC.

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