Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

I PIONIERI DELLO SPAZIO, LE BIOGRAFIE PARALLELE DI GAGARIN E ARMSTRONG SU RAI3

20/09/2013 - Questa settimana CORREVA L’ANNO, in onda venerdì 20 settembre alle 23.45 su Rai3 propone le biografie parallele di Yuri Gagarin e . Il cosmonauta sovietico e l’astronauta americano. Il primo uomo ad essere lanciato in orbita, il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Sono i protagonisti di un aspetto molto particolare della Guerra Fredda: la corsa allo spazio. Una competizione fra Unione Sovietica e Stati Uniti fatta di passione, tecnologia, misteri, ma anche di tanto coraggio.

I primi a lanciare un satellite in orbita sono i russi, con il famoso Sputnik, ma i primi esperimenti con esseri viventi mostrano tutta la complessità dell’impresa. Muore la cagnolina Laika, mascotte della propaganda sovietica, e come lei altre piccole cavie. Ma c’è ben altro: Achille Cordiglia, un radioamatore italiano, racconta di essere riuscito a captare le ultime disperate parole di una donna cosmonauta durante una missione mai ufficialmente avvenuta e tragicamente finita.

Grande quindi l’audacia e il sangue freddo di Gagarin che il 12 aprile del 1961 a bordo della navicella Vostok 1 entra nell’orbita terrestre e pronuncia una frase, semplice e poetica, destinata ad entrare nella storia: “Vedo la Terra. È blu:” Gagarin diventa famoso in tutto il mondo, il suo volto è su tutti i giornali, in Unione Sovietica è un eroe nazionale. Muore nel 1968, pilotando un caccia che si schianta al suolo: per le autorità un banale incidente, ma non a tutti questa sembra una versione credibile.
Per Neil Armstrong, che dal 1958 fa parte del programma Man in the space con cui gli americani intendono superare i sovietici nella corsa allo spazio, il momento d’oro arriva nel 1969.

La missione è una delle più stupefacenti del XX secolo: arrivare sulla Luna. Ma anche negli USA i fallimenti precedenti erano stati numerosi: lo stesso Armstrong aveva avuto problemi in orbita nel ’66 quando la navicella era rimasta senza controllo e si era temuto il peggio. Poi tre astronauti erano morti carbonizzati all’interno di una capsula durante una simulazione a terra.

Prima del lancio verso la Luna la tensione è dunque altissima. In Italia è la notte tra il 20 e il 21 luglio e in molti sono svegli a seguire la diretta televisiva condotta da Tito Stagno, mentre Ruggero Orlando segue l’evento da Houston. Quando il LEM è in procinto di atterrare tra i due giornalisti scoppia un battibecco diventato celebre. Così come celeberrima rimarrà nella storia la frase pronunciata da Armstrong subito dopo aver messo piede sul satellite terrestre: “E’ un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per l’umanità”. Chiude la puntata, come di consueto, l’editoriale di Paolo Mieli.

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