Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: “ULYSSES: BENVENUTI A TEATRO!”, DOMENICA AL CASTELLO

Milazzo, 27/9/2013 - Domenica alle 21.30 su iniziativa della “Compagnia del Castello” si terrà all’interno della cittadella fortificata “Ulysses: Benvenuti a Teatro!”, un progetto di Monica Cavatoi, Claudia Calcagnile e Michele Catania condotto in collaborazione con il Comune di Milazzo e con la cooperativa Utopia.
Non si tratta di uno spettacolo, bensì della conclusione di una attività formativa che ha avuto come destinatari e partecipanti del progetto minori non accompagnati richiedenti asilo politico, domiciliati a Milazzo e nei comuni limitrofi. Sono stati loro stessi a mettere in scena il racconto di un lungo viaggio – forse interminabile – fatto di sogni, speranze, delusioni, attese, ricerche, incontri, volti, suoni, domande, scontri, ricordi.

Quello di domenica sarà quindi l’esito performativo di un laboratorio integrato di teatro sociale, condotto da Monica Cavatoi, svoltosi presso la Cittadella Fortificata di Milazzo nei mesi di agosto e settembre, in cui si è lavorato alla costruzione di un luogo-tempo in cui sperimentare la forza dell’incontro tramite la ricerca e la creazione di linguaggi “altri”, afferenti l’area artistico-teatrale.

I giovani partecipanti al progetto, provenienti dalla Somalia, dalla Liberia, dal Gambia, dalla Costa d’Avorio, dall’Egitto, dall’Eritrea – ha spiegato la regista - hanno avuto la possibilità di confrontarsi con la cultura ospitante attraverso la formazione di un gruppo integrato, formato da educatori e mediatori di comunità, operatori teatrali, giovani residenti a Milazzo. Il lavoro di gruppo è stato un’occasione per misurarsi, tramite i linguaggi dell’arte, su più fronti: cultura dell’accoglienza, sviluppo di competenze artistiche professionalizzanti, conoscenza di culture “altre”, consapevolezza dell’universo identitario e collettivo d’appartenenza.

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