“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PDL, RIPARTE DAL TERRITORIO E DAI CITTADINI”, RACCOLTA FIRME REFERENDUM E RIORDINO PDL MESSINA

Messina, 09.09.2013 - “Si riparte dal territorio e dai cittadini” lo dicono i due commissari provinciali del Pdl di Messina, il deputato all’Ars Nino Germanà e il senatore Bruno Mancuso, i quali danno notizia che, già da ieri, nei locali del partito nel capoluogo peloritano è aperto il servizio di raccolta firme per la promulgazione del referendum sulla Giustizia e
informano che “stiamo avviando un planning per il rilancio del Pdl sul territorio e per il riordino dei suoi quadri politici e organizzativi”.

“Si riparte, dunque, dai bisogni endemici – riprendono insieme Mancuso e Germanà – da un’attenta analisi delle realtà locali e, per questo, stiamo già preparando il riassetto del partito nella provincia, il rinnovo dei quadri a cominciare dai coordinamenti comune per comune. Inoltre – specificano i due – stiamo valutando l’evenienza di creare una suddivisione intermedia fra provincia e municipi con la creazione di cinque o sei aree zonali da affidare in coordinamento ulteriore. Questo per rendere più facilmente governabile il partito e, di conseguenza, aumentare la sua incisività positiva in ogni areale del Messinese, grazie a un forte radicamento sul territorio che comporta l’effettiva conoscenza delle criticità locali da risolvere”.


Quindi, Germanà e Mancuso tornano un attimo sulla questione referendum e spiegano che “è venuto il momento della separazione delle carriere, cosa che non potrà che aiutare il nostro Paese dotandolo, finalmente, di una Giustizia giusta. In democrazia, nessuna categoria può godere di uno strapotere come invece oggi accade in Italia. Per questo, così come nella sede del partito a Messina, sarà da subito possibile depositare la propria firma, oltre che nei 108 Municipi, anche in altri punti di raccolta”. Per conoscere le ubicazioni di questi ultimi, chiedere informazioni ai coordinamenti e alle sedi locali.
“A fine ottobre – concludono Germanà e Mancuso - si terrà una assemblea plenaria di tutti i quadri, allargata alla base e ai simpatizzanti del Messinese”.

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