“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. ANGELO DI BROLO, ORDINANZA DEL SINDACO PER PREVENIRE FENOMENI DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Sant'Angelo di Brolo, 26/09/2013 - Per sensibilizzare e responsabilizzare i privati, il Sindaco di Sant’Angelo di Brolo, Basilio Caruso, ha emanato una ordinanza con la quale, per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico e mantenere il territorio in condizioni di sicurezza, obbliga i possessori di terreni ad assicurare la manutenzione dei loro fondi.

“Considerato che negli ultimi anni il nostro paese è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici, che hanno arrecato danni alle cose e creato situazioni di rischio per le persone – si legge nell’ordinanza sindacale – si ribadisce che tutti i possessori di fondi privati, condotti a qualsiasi titolo (proprietari, affittuari, usufruttuari, etc.), ricadenti nel territorio comunale, sono obbligati a provvedere immediatamente, a propria cura e spese, alla esecuzione delle seguenti opere a tutela del territorio:
- il ripristino e la pulitura di solchi e fossati ed altre opere simili, anche se in precedenza arbitrariamente aboliti, con rimozione di qualsiasi ostruzione, anche temporanea che impedisca il regolare deflusso;
- profilatura, ridimensionamento e pulitura del fondo e delle sponde dei fossati e corsi d’acqua in genere adiacenti le strade comunali e vicinali, in maniera tale da consentire la sezione e le pendenze normali.

In caso di inosservanza o semplice ritardo nei predetti adempimenti, i trasgressori potranno essere sanzionati e rispondono penalmente e civilmente per danni a persone o cose dipendenti dalla inottemperanza all’Ordinanza”.
Il provvedimento sindacale trova applicazione anche nei confronti di enti pubblici, prima tra tutti la Provincia regionale, che è obbligata alla manutenzione delle strade di sua competenza.
Il Servizio di Polizia municipale, come avvenuto negli anni scorsi, che ha elevato numerose contravvenzioni, ha già predisposto un piano di lavoro per vigilare ed eventualmente sanzionare i soggetti inadempienti, senza escludere, per i casi più gravi, la predisposizione dell’intervento in danno da parte del Comune.




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