Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SPORTELLI MULTIFUNZIONALI: ALL’ARS, GOVERNO BATTUTO IN AULA, SPIRAGLIO PER I DIPENDENTI

Palermo, 19 settembre - L'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato ieri sera, nel corso del dibattito su una mozione a firma M5S sugli sportelli polifunzionali, un emendamento presentato da Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo del Partito dei Siciliani MpA. L'emendamento, approvato nonostante il parere contrario espresso in Aula
dall'Assessore Bonafede a nome del Governo, prevede che gli enti possano effettuare una rimodulazione delle attività, con l'utilizzo delle eventuali somme residue anche oltre il 30 settembre.

"E' una normale prassi di buona amministrazione utilizzata ogni qualvolta sono in ballo fondi statali e/o nazionali - afferma Figuccia - che si programmino le attività in modo tale da poter utilizzare tutte le somme disponibili, da un lato evitando lo spreco di risorse che altrimenti andrebbero perse e dall'altro permettendo la prosecuzione dei servizi il più a lungo possibile."

"Se il Governo inventasse scuse per non mettere in atto questa soluzione - conclude Figuccia - sarebbe del tutto inspiegabile sia sotto il profilo della buona amministrazione che sotto il profilo del rispetto degli oltre 1.500 avoratori coinvolti in questa vicenda."


Commenti