Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

SPORTELLI MULTIFUNZIONALI: ALL’ARS, GOVERNO BATTUTO IN AULA, SPIRAGLIO PER I DIPENDENTI

Palermo, 19 settembre - L'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato ieri sera, nel corso del dibattito su una mozione a firma M5S sugli sportelli polifunzionali, un emendamento presentato da Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo del Partito dei Siciliani MpA. L'emendamento, approvato nonostante il parere contrario espresso in Aula
dall'Assessore Bonafede a nome del Governo, prevede che gli enti possano effettuare una rimodulazione delle attività, con l'utilizzo delle eventuali somme residue anche oltre il 30 settembre.

"E' una normale prassi di buona amministrazione utilizzata ogni qualvolta sono in ballo fondi statali e/o nazionali - afferma Figuccia - che si programmino le attività in modo tale da poter utilizzare tutte le somme disponibili, da un lato evitando lo spreco di risorse che altrimenti andrebbero perse e dall'altro permettendo la prosecuzione dei servizi il più a lungo possibile."

"Se il Governo inventasse scuse per non mettere in atto questa soluzione - conclude Figuccia - sarebbe del tutto inspiegabile sia sotto il profilo della buona amministrazione che sotto il profilo del rispetto degli oltre 1.500 avoratori coinvolti in questa vicenda."


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