Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TRAPANI: IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA FA ARRESTARE I SUOI ESTORSORI, 3 GLI ARRESTATI

Trapani, 5 sett. 2013 - Dopo anni di estorsioni il presidente di Confindustria Trapani, Gregory Bongiorno, ha denunciato i suoi aguzzini e cosi sono finiti in manette alcuni componenti di Cosa Nostra del trapanese. Estorsione e tentata estorsione aggravate dalla modalità mafiosa con queste accuse gli agenti della Squadra mobile di Trapani hanno eseguito nella notte tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Palermo.

Tra gli arrestati, tutti originari di Castellammare del Golfo, figura anche un esponente di spicco di Cosa Nostra. Vittima del racket, è stato Bongiorno, imprenditore di Castellammare del Golfo, nel settore della raccolta dei rifiuti ed attuale presidente dell'associazione industriale di Trapani. Bongiorno, dopo aver subito per anni le richieste estorsive di diversi esponenti della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo, ha denunciato tre persone che a partire dal 2005 e sino a pochi giorni fa hanno preteso il periodico versamento di grosse somme di denaro per soddisfare i bisogni dell'associazione mafiosa.

Un nuova richiesta a Pasqua del 2007 quando Fausto Pennolino, titolare di un ristorante castellammarese, avrebbe accompagnato l'imprenditore al cospetto del boss Mariano Asaro, oggi detenuto, per una nuova tangente: stavolta Bongiorno avrebbe versato 5.000 euro agli indagati. Dopo una "quiete" di tre anni in coincidenza con la carcerazione dei tre presunti estorsori, ad agosto scorso una nuova "visita" di Mule', frattanto scarcerato, e un'altra richiesta cospicua per saldare gli "arretrati": 60 mila euro, 10 mila per ogni anno che l'imprenditore non avrebbe pagato, dalla Pasqua del 2007 ad agosto scorso. Stavolta, Bongiorno, che da maggio e' alla guida di Confindustria Trapani, ha infine deciso di non sottostare alle pressioni estorsive e si e' rivolto agli inquirenti.

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