Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRASPORTO E ASSISTENZA DISABILI NELLE SCUOLE SUPERIORI, RIPARTE OGGI IN PROVINCIA DI MESSINA

La proroga dell’affidamento per affrontare l’emergenza disposta dal commissario straordinario della Provincia Regionale. Per la Cisl “e’ anche garanzia occupazionale per 144 operatori”
Messina, 26 settembre 2013 – Ripartirà da oggi il servizio di trasporto e assistenza disabili nelle scuole superiori della provincia di Messina che nello scorso anno scolastico era stato effettuato dalla Cooperativa Genesi con un costo, per le casse provinciali, di circa 3 milioni di euro.
Ad anticiparlo sono la Cisl e la Cisl FP che hanno ricevuto notizie positive in tale direzione dagli uffici di Palazzo dei Leoni.

Nei giorni scorsi il Commissario straordinario della Provincia regionale, dott. Filippo Romano, aveva ipotizzato la soppressione del servizio per mancanza di risorse nel bilancio dell’Ente. Forte e immediata era stata la reazione del sindacato che – nel corso dell’incontro con i vertici della Provincia - aveva evidenziato come il servizio non fosse “marginale rispetto al diritto allo studio e all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità che diventa discriminazione se non potranno iniziare l’anno scolastico con i loro compagni”.

L’impegno preso nel corso di quella riunione era quello di trovare ogni possibile soluzione e così è stato, attivando il servizio intanto con il carattere provvisorio per affrontare l’emergenza ma con l’obiettivo di un nuovo intervento straordinario della Regione per renderlo attivo e strutturato per tutto l’anno scolastico.
A fruire del servizio saranno 188 alunni per il trasporto e 300 assistiti nelle aule scolastiche durante le lezioni. “Questo – sottolineano i rappresentanti della Cisl e della Cisl Funzione Pubblica – significa anche la garanzia occupazionale per 38 autisti, 38 accompagnatori e 72 assistenti scolastici”.
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Foto di repertorio

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