“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

UFFICI GIUDIZIARI S. AGATA MILITELLO: IL ‘MEGAFONO’ DENUNCIA LA GRAVITÀ DELLA MANCANZA DI UN ISTITUTO GIUDIZIARIO NELLA VASTA AREA DEI NEBRODI

Sant’Agata di Militello, 09/09/13 - In merito alla riorganizzazione degli uffici giudiziari, il Circolo de "Il Megafono Sant'Agata di Militello Nebrodi" chiede al Ministro preposto e a tutte le autorità competenti di attenzionare la gravità della mancanza di un istituto giudiziario in seno ad un territorio particolarmente vasto. Appare paradossale come da Patti a Cefalù non vi sia nessun tribunale mentre, al contempo, in 50 km (Messina-Patti) vi siano tre presidi.
Crediamo che un bacino di oltre 100.000 persone Abbia la necessità di un plesso giudiziario che indichi, semplicemente, la presenza dello Stato.
Il Circolo de "ll Megafono Sant'Agata di Militello - Nebrodi" prende le distanze da ciò che è stato attuato e, insieme alla popolazione nebroidea e alle associazioni forensi, esorta tutte le autorità competenti ad attenzionare nel complesso i disagi che verranno recati al nostro territorio.
Ciò detto e, coscienti del fatto che nessun intervento realmente fattivo è stato portato avanti da chicchessia, nonostante i proclami (non veritieri) fatti sino ad oggi ci rimettiamo alla sensibilità e al senso di Stato delle autorità competenti.

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