Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

"CACCIATORI A DISTANZA": COME DIFENDERSI DAI CACCIATORI, DOSSIER 2013

Applicare le distanze di sicurezza al territorio. La strategia dell'associazione vittime della caccia. Sulla base delle sue analisi, l'Associazione Vittime della caccia pubblica questa sintetica ma efficace strategia di difesa dall'attivita' venatoria
3 ottobre 2013 - La strategia "Cacciatori a distanza" applicata da anni con il semplice sistema di calcolo su mappa delle distanze dettate dalla legge 157/92, si è rivelata un prezioso ed
efficace strumento di difesa e di legittimazione delle richieste dei cittadini ai sindaci, al fine di ottenere il rispetto della sicurezza o un esplicito e pubblico richiamo alle zone interdette alla caccia, anche attraverso l'emanazione di specifica ordinanza sindacale ai sensi del D.lgs.267, 18 agosto 2000, art.54).

Sono infatti gli strumenti che l'Associazione Vittime della caccia usa per difendere i cittadini, quelli relativi alla Legge 157/92 art,21, c.1, lett.a), e), f, g)* che stabilisce i parametri a cui i cacciatori devono attenersi.
E' sorprendente verificare come, nel rispetto delle norme vigenti, nella maggior parte del territorio la caccia, praticata nelle varie forme, risulti difficilmente praticabile.

Si tratta quindi di capire cosa sia lecito e cosa invece no, per pretendere poi l'applicazione della legge.
Occorre ripartire infattii da quei pochi strumenti previsti dalle attuali norme in materia di pubblica sicurezza, fugacemente richiamati dalla legge sulla caccia all'art.21*, come parametri minimi previsti, basati sulle gittate delle armi da fuoco, solitamente in uso durante l'attività venatoria....La strategia dell'Associazione Vittime della caccia...>>>> http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/42-dossier/3029-cacciatori-a-distanza-come-difendersi-dai-cacciatori-assvittime-della-caccia-dossier-2013.html

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