Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARCERI: IL BILANCIO 2012 DIMENTICATO IN UN CASSETTO? ONLINE CON LA DATA DEL 21/10/2013

23/10/2013 - Il 18 Ottobre la Commissione Giustizia ha ascoltato in audizione il Ministro Cancellieri. Forse qualcuno ricorderà il video pubblicato, in cui il Ministro si appellava al proprio "onore" nel rispondere alle pressanti domande degli esponenti del MoVimento 5 Stelle. In particolare, proprio nei primi secondi, si sente il deputato cittadino Alfonso Bonafede chiedere esplicitamente:
"Una domanda tecnica. Non ci risulta disponibile il bilancio 2012 del Piano Carceri istituito dal Commissario Straordinario e riteniamo importante che ci sia questa disponibilità per fare qualsiasi valutazione sul tema."

"Il Ministro si appella con sdegno al proprio onore, e Bonafede imperturbabile replica: "Restiamo in attesa del Bilancio". Si dà così il là ad una discussione di minuti, in cui siamo accusati di accusare, apostrofati di apostrofare e così via, come peraltro accade tutti i giorni. Bonafede non si smuove: chiede ancora che ne è del bilancio 2012, mentre l'indignazione della controparte aumenta. Qualcuno deve aver pensato che, essendo in gioco l'onore del Ministro della Giustizia davanti a dei grillini, bisognava correre ai ripari. Fornendo tempestivamente il discusso bilancio?".

"Macché: correndo a firmarlo. Il bilancio del piano carceri 2012 è uscito online riportando la firma del 21 Ottobre 2013, esattamente TRE giorni dopo le richieste del MoVimento 5 Stelle in Commissione. Forse il commercialista l'aveva dimenticato in un cassetto. L'onore del Ministro è quindi salvo, seppur con tre giorni di ritardo".

Commenti