Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

D’ALIA A MESSINA: ““FARE I CONTI CON LE SPESE MA SI STA FACENDO DI TUTTO PER REPERIRE NUOVE RISORSE”

Sicurezza e tagli: incontro/confronto tra ministro D’Alia e segr.gen.SILP Tissone nel corso di una Tavola rotonda Aperture sul fronte risorse e disponibilità all’avvio di un Tavolo di confronto
MESSINA, 28/10/2013 - Stamattina, mentre davanti a Montecitorio era in corso un sit in di protesta organizzato unitariamente dai sindacati di polizia contro i tagli al settore annunciati nella legge di stabilità, a Messina il ministro della Funzione pubblica, Gianpiero D’Alia, e il segretario generale del SILP, il sindacato di polizia collegato alla Cgil,
Daniele Tissone, si confrontavano nell’ambito di una Tavola rotonda organizzata dalla Cgil e dal Silp provinciale dedicata proprio al tema “LA SICUREZZA IN TEMPO DI CRISI FRA DISAGIO SOCIALE E MANCATI INVESTIMENTI”.

Evidenti per il SILP le conseguenze di anni di spending review e tagli lineari che hanno duramente penalizzato il settore della sicurezza, il personale e i servizi di prevenzione.
Secondo il SILP, nel corso dell’ultimo decennio le forze di polizia hanno progressivamente perso circa 15mila unità di personale oltre 4mila delle quali nel corso dell’ultimo triennio.
Dato che si riflette anche in provincia di Messina dove da 1200, il personale è sceso a 850 unità per tutto il territorio e per tutti i servizi e dove, secondo il segretario provinciale del SILP Giuseppe Micali, da circa
10 anni non viene destinata alcuna nuova risorsa umana, “Tanto che – ha deto
Micali- l’età media del personale nella nostra provincia è di 45/47 anni”.
Anche sul versante mezzi e strumenti, Micali ha denunciato le condizioni di alcune caserme- non accettabili- e quelle del parco auto formato da vettore che hanno in media 200mila chilometri di vita .

Al ministro, Tissone che ha ricordato come la conseguenza naturale dei tagli previsti sarà un’ulteriore ridimensionamento della presenza delle forze di prevenzione e presidio del territorio, ha evidenziato la necessità di correggere l'attuale legge di stabilità e ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto, il rapido avvio del fondo previdenziale nonché la revisione del taglio degli straordinari e le modifiche sul turn-over.

Dal suo canto il ministro D’Alia ha riconosciuto che “Occorre fare i conti con il contenimento delle spese ma che si sta facendo di tutto per l reperire nuove risorse”, si è impegnato ad avviare un confronto anche sulla previdenza complementare per il comparto ma ha anche sottolineato l’esigenza di una più generale riorganizzazione delle forze di sicurezza
attraversoun’eventuale unificazione e dei presidi ad esse collegate sul
territorio, prefetture, questure, caserme.

Sulle conseguenze dei tagli lineari come scelta di ridimensionamento della spesa, è intervenuto anche il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano che ha spiegato come il sistema dei tagli lineari penalizza indistintamente settori e territori trascurandone le specificità. “La legalità – ha detto Oceano-, è presupposto fondamentale per la sicurezza di tutti e per lo sviluppo economico. Il meccanismo dei tagli lineari indebolisce tutti i settori fondamentali per assicurare i diritti di
cittadinanza: la sicurezza, il welfare, l’istruzione”.

Alla Tavola rotonda moderata da Nino Amadore del Sole24ore hanno partecipato anche il commissario straordinario della Provincia, Filippo Romano; il questore, Carmelo Gugliotta; il docente di antropologia sociale dell'università di Messina, Bernardino Palumbo; il sindaco di Messina, Renato Accorinti.




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