Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

HALLOWEEN A PALERMO: “SE UN BAMBINO SICILIANO DICE DOLCETTO O SCHERZETTO UN PUPO DI ZUCCHERO MUORE”

Palermo, 31/10/13 - Non solo feste in discoteca, bambini e giovani vestiti da streghe o mostri ed altre iniziative che emulano la festa di c’è chi si oppone a questa omologazione e riscopre le feste tradizionali siciliane. Una ricorrenza, quella di Halloween imitata in Italia, ormai svuotata dall’originario significato celtico e totalmente americanizzata in nome del più sfrenato consumismo globalizzato.


Domani venerdì 1 novembre presso il nuovo Spazio Identitario Atreju di Via Paolo Paternostro 43 si svolgerà la “Giornata in difesa delle tradizioni siciliane – Halloween non è la mia festa”. Un soltanto un moto d’orgoglio identitario ma anche un modo per tramandare ai bambini siciliani gli usi e costumi della propria terra. La giornata “controcorrente” inizierà alle ore 17:00 con un incontro sul tema “Esoterismo, consumismo, omologazione: perché non festeggiare Halloween” al quale interverrà Diego Torre del Forum “Vita Famiglia Educazione”. Dalle 18:00 inizierà l’animazione per i bambini organizzata dai volontari dello Spazio Atreju. Attraverso il gioco verrà spiegato ai bambini il significato delle ricorrenze dei Santi e dei Morti e come i siciliani hanno da sempre festeggiato. A seguire ci sarà una degustazione dei cibi tipici siciliani tra cui i tradizionali dolci del periodo e le “muffolette cunzate”.

“Molte famiglie siciliane – affermano gli organizzatori – si sono adeguate alla moda senza comprendere che abituare i propri figli al gusto dell’orrido ed al macabro non ha nulla di educativo. Al contrario le nostre feste hanno sempre avuto un valore pedagogico molto importante in quanto insegnano ai bambini un rapporto positivo con la morte dei propri cari e l’esempio da seguire impersonato dai Santi. Halloween è una global-festa che in nome del più sfrenato consumismo cancella le identità più profonde e belle dei popoli. Spazio Atreju è un luogo dove si difende e promuove la cultura identitaria della nostra terra”.

Intanto sul web impazza il motto, provocatorio e goliardico, lanciato dallo Spazio Identitario Atreju “Ogni volta che un bambino siciliano dice dolcetto o scherzetto un Pupo di zucchero muore”. Anche la semplice condivisione sui social network di questa frase è un modo per opporsi alla cancellazione delle nostre feste e tradizioni locali.


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