Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LAMPEDUSA E LINOSA, CIMINO: “FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO CON L’ISTITUZIONE DELLA ZONA FRANCA”

Palermo, 8 ottobre 2013 - Lo ha dichiarato l’on Michele Cimino deputato regionale di Voce Siciliana- a margine dei lavori d’aula durante i quali è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno, a firma dello stesso con il quale si impegna il Governo regionale ad adoperarsi presso il Governo nazionale per ottenere l'istituzione della Zona Franca sul territorio di Lampedusa e Linosa.

“Da tempo- ha proseguito l’on. Cimino- Lampedusa, estremo confine d’Italia e d’Europa, rappresenta la principale metà di approdo per migliaia di profughi in fuga da nazioni martoriate da guerre civili e di migranti che abbandonano fame e povertà in cerca di un futuro migliore in Europa. Nel tempo, gli abitanti di Lampedusa, hanno dimostrato una sensibilità non comune, nel prestare soccorso e dare ospitalità alle centinaia di migranti e profughi, ma la maggiore delle Pelagie, abbandonata dallo Stato e dall’Europa, sta pagando un prezzo altissimo in termini di crollo delle presenze turistiche, che da sempre rappresentano il cuore dell’economia dell’arcipelago.

A seguito del drammatico naufragio dei giorni scorsi, che ad oggi conta oltre 200 vittime, le istituzioni tentano di essere presenti, con il continuo susseguirsi di visite, dal vice premier Alfano, al Presidente della Camera Boldrini al ministro per l’integrazione Kyenge. Domani sull’isola è attesa la presenza del Presidente della Commissione UE, Josè Manuel Barroso a testimoniare l’
attenzione che finalmente l’Europa vuole mostrare verso i migranti. Potrebbe essere questa -conclude Cimino- l’occasione per chiedere ai vertici dell’Ue e dell’Italia cose concrete per Lampedusa e Linosa, tra cui l’istituzione della - Zona Franca”.


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