Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LIPARI: 42ENNE ARRESTATO PER L’INCENDIO DEL FURGONE DEL SINDACO GIORGIANNI

Lipari (Me), 31 ottobre 2013 - Nella giornata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Lipari, a conclusione di un’articolata attività di indagine durata circa 3 mesi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del tribunale di Barcellona P.G., che ha concordato pienamente con i riscontri investigativi degli inquirenti, traevano in arresto STRAMANDINO ALFONSO, 42enne di Lipari, in attesa di occupazione, già noto alle Forze dell’Ordine.
L’attività di indagine consentiva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello STRAMANDINO che, il 19 giugno scorso, aveva provocato l’incendio del furgone Iveco Daily, di proprietà della società DI.P.AL, di cui è socio l’attuale sindaco di Lipari, GIORGIANNI MARCO.


Tale gravissimo atto intimidatorio, che aveva scosso l’intera comunità eoliana, insieme ad altre aggressioni verbali e fisiche, esercitate nel periodo estivo dallo STRAMANDINO nei confronti del Sindaco GIORGIANNI, rientrerebbero in un più ampio disegno criminoso, attraverso il quale, lo STRAMANDINO avrebbe tentato di costringere il Sindaco ad esprimere parere favorevole per la collocazione di un pontile galleggiante sull’isola di Filicudi e ad affidargli il relativo appalto di gestione per conto del citato comune.
 Il prevenuto, che in passato aveva già avuto interessi su Filicudi, si è recato più volte, specie nel periodo primaverile ed estivo, presso il Comune di Lipari, pressando continuamente il Sindaco, per ricevere appalti di varia natura e una concessione per la realizzazione di un pontile a Filicudi. Alla base, quindi, dei gesti intimidatori ci sarebbe un rancore per alcuni dinieghi espressi dal Sindaco Giorgianni, che non avrebbe concordato con gli illeciti “disegni imprenditoriali” dello STRAMANDINO.


L’arrestato su disposizione dell’A.G. veniva ristretto presso il proprio domicilio in regime di ARRESTI DOMICILIARI per i reati di danneggiamento seguito da incendio, minaccia a Pubblico Ufficiale (il Sindaco) e tentata estorsione.


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