Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: SI ESERCITAVANO AL TIRO A SEGNO IN UN TERRENO DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI

Messina, 15/10/2013 - Nel corso di una attività istituzionale, personale del Corpo Forestale Regione Siciliana di stanza al Distaccamento F. le di Messina - Colle S. Rizzo ha sorpreso i Sigg. C. L. anni 54, A. N. anni 49 e B. G. anni 62 tutti di Messina nel villaggio SS. Annunziata, in prossimità della cittadelle universitaria, in terreno chiuso e tabellato “UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA - PROPRIETÀ PRIVATA - DIVIETO DI ACCESSO” nel momento in cui si allenavano al tiro
assegno con l’ausilio di una carabina calibro 30,06, marca Remington, completa di binocolo.

L’attività di tiro a segno praticata in concorso, veniva posta in essere da una postazione fissa costituita da una base in cemento con sovrastante pilastro in conglomerato. Il manufatto è predisposto per il montaggio di un utensile in ferro, sagomato per l’appoggio dell’arma utilizzata per il tiro a segno, girevole a 360°. La sagoma da colpire era costituita da un rettangolo di materiale plastico di colore bianco, montata su un palo in legno e sistemata in zona antistante ad un muro di sostegno in conglomerato cementizio. E’ appena il caso di evidenziare che l’arma utilizzata ha una gittata di oltre 1.000 metri, la cui pallottola può raggiungere agevolmente e con piena potenza offensiva il centro abitato del villaggio SS. Annunziata, considerato che la postazione rinvenuta si trova ubicata a ridosso dell’insediamento universitario.

Si sconosce il vero motivo che ha indotto detti signori ad allenarsi al tiro di precisione, si
presume per esercitare la caccia al cinghiale, preso atto che i sigg. C. L. e B. G. sono autorizzati
all’esercizio della caccia nel territorio della “ZPS ITA 030042 Monti Peloritani, dorsale Curcuraci,
Antennamare” ricadente nel comune di Messina.

Il C. L. si è reso responsabile in concorso di trasporto illegale di arma, di uso improprio e di
omessa custodia della stessa avendo contravvenuto al dovere di diligenza nell’interesse della
sicurezza pubblica di cui all’art. 702 del C.p. e all’art. 20 della L. n°110/1975, mentre il B. G. e A.
N. si sono resi correi per la buona riuscita della fattispecie illecita in menzione.
La carabina calibro 30,06, marca Remington, completa di binocolo e n. 15 cartucce marca
Winchester, nonché l’utensile in ferro opportunamente sagomato per l’appoggio dell’arma, sono
stati sottoposti a sequestro.

Dell'accaduto è stata informata la Procura Generale c/o il Tribunale di Messina.
L'attività è stata condotta con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste
di Messina.

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