Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PRONTO SOCCORSO: AL VIA LA CAMPAGNA DELL'ASP MESSINA, I PUNTI DI ASSISTENZA PER I CASI "NON GRAVI"

Messina, 29/11/2013 – Una mappa dettagliata in grado di indicare i punti di assistenza sanitaria territoriale cui rivolgersi per i casi "non gravi", definiti come codici bianchi: è stata presentata stamane all'Ordine dei medici la campagna di comunicazione "Mi sento male: dove vado?" promossa dall'Asp in collaborazione con gli ordini professionali. Fra gli scopi quello di evitare l’intasamento dei pronto soccorso, lunghe attese per farsi visitare e il pagamento del ticket.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il commissario straordinario Asp Messina dott. Manlio Magistri, il presidente dell’Ordine dei farmacisti dott. Antonino Abate, il consigliere dell’Ordine dei medici e vicesegretario Fimmg (federazione medici di medicina generale) Guardia medica Stefano Leonardi in rappresentanza del presidente dell’Ordine dei medici dott. Giacomo Caudo e la dott. Antonina Santisi, che ha curato l'iniziativa.

I servizi prevedono una copertura giorno e notte per le patologie di minore gravità; i cittadini possono rivolgersi per avere soluzioni immediate e non chiamare impropriamente il 118 o pagare il ticket una volta giunti al pronto soccorso, in caso di “codice bianco”.
La nuova rete di assistenza sanitaria è costituita dai medici di famiglia e pediatri di libera scelta, con studi e associazioni professionali; i Punti di Primo Intervento della Medicina Generale (PPI), gestiti dai Medici di Guardia medica; i Punti di Primo Intervento Pediatrici (PPIP), gestiti dagli specialisti pediatri; i Presidi Territoriale d’Emergenza (P.T.E.), gestiti dai medici del 118; i Presidi di Continuità assistenziale, tutti integrati fra loro e con i Presidi Territoriali di Assistenza (PTA), dove operano gli specialisti delle varie
branche mediche.

Per ogni Distretto sanitario (Messina, Taormina, Milazzo, Barcellona, Patti, Mistretta e Sant’Agata Militello) è stato predisposto un manifesto, che sarà distribuito presso tutte le farmacie, strutture sanitarie Asp, ambulatori di medici di medicina generale e pediatri, Comuni e Circoscrizioni interessate, in modo tale che la popolazione della provincia possa essere capillarmente informata sui percorsi di assistenza e cura che l’Azienda mette a disposizione sul territorio nelle 24 ore.

Nella foto dell'incontro: (da sinistra Leonardi, Magistri e Abate).

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