Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

TAGLI ALLA CULTURA: SOTTRATTI 13 MILIONI DI EURO AI FONDI, RIPRENDE LO STATO DI AGITAZIONE DEL MIBACT

Roma, 31/10/2013 - CGIL, CISL, UIL e CONFSAL-UNSA denunciano il taglio di circa 13 milioni di euro operato dall’Amministrazione sul fondo destinato alla produttività collettiva del Ministero. Tali somme hanno consentito, per oltre un decennio, di realizzare le aperture straordinarie, anche notturne e festive, degli Istituti culturali. Tutto questo sta accadendo malgrado gli impegni assunti dal Ministro Massimo Bray e la nota che le scriventi OO.SS. hanno inviato all’Amministrazione per denunciare tale indebito taglio.
La decurtazione del fondo, pari a 13 milioni di euro, comporterà di conseguenza una riduzione dell’offerta culturale fin qui garantita all’utenza, anche quella già programmata.


L’odierno taglio ai fondi del MiBACT, tra l’altro, smentisce quanto affermato, anche solennemente, dal Presidente del Consiglio Enrico Letta il quale aveva garantito che, per la prima volta, nel documento di programmazione del Governo non c’erano tagli ai fondi destinati alla cultura. Queste le vere ragioni per le quali in occasione dell’odierno incontro di contrattazione, CGIL, CISL, UIL e CONFSAL-UNSA, non hanno potuto sottoscrivere importanti accordi di produttività. Per ripristinare quanto precedentemente condiviso tra le parti in occasione di precedenti contrattazioni nazionali, le scriventi OO.SS. hanno richiesto un urgente incontro con il ministro Massimo Bray.

Intanto, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha siglato un accordo di cooperazione culturale a lungo termine con il Dallas Museum of Art, che intensifica e promuove lo scambio interculturale tra gli Stati Uniti e l’Italia. L’accordo prevede la restituzione di sei oggetti archeologici provenienti da vari siti italiani: si tratta di una coppia di scudi bronzei con testa di Acheloo; due crateri a volute apuli, uno dei quali attribuito al pittore Underworld; un cratere a calice a vernice nera e un’antefissa etrusca a testa femminile. L’intesa, inoltre, prevede anche un prestito di reperti dalla tomba della necropoli di Spina, conservati nel museo Archeologico Nazionale di Ferrara.

“Sono particolarmente soddisfatto per la felice risoluzione dei negoziati - ha dichiarato il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Massimo Bray, - sia per la restituzione di sei oggetti di provenienza italiana che per lo splendido prestito, un gruppo di oggetti archeologici dalla necropoli di Spina conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, fruibile dal pubblico dei Stati Uniti. Ringrazio, inoltre, il Direttore del Museo di Dallas per la sua comprensione e anche tutti coloro che hanno contribuito alla felice conclusione di questo importante accordo culturale”.

“Siamo onorati ed entusiasti di continuare la nostra collaborazione - ha dichiarato - Il Direttore Maxwell L. Anderson - con i nostri colleghi italiani. E’una rara opportunità poter ammirare questi oggetti tutti insieme, ed evidenziare il loro ruolo combinato nelle pratiche funerarie antiche”.


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