Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ALLUVIONE A SAPONARA, ITALIA NOSTRA: “EVENTI DI QUESTA PORTATA NON ACCADANO MAI PIÙ”

In occasione della ricorrenza dell’ultima alluvione che il 22 novembre 2011 ha interessato il territorio di Saponara, l’’Associazione Italia Nostra, sezione di Messina, auspica che eventi di questa portata non accadano mai più
Messina, 23 novembre 2012 - Per questo, considerate le condizioni tuttora precarie del territorio cittadino che necessita di salvaguardia e di messa in sicurezza, esprime grande preoccupazione, per l’annunciato trasferimento ad altra sede
dell’ingegnere capo del genio Civile di Messina, Gaetano Sciacca che fino ad oggi è stato l’ unico baluardo nella difesa del territorio collinare, urbano e costiero.
Messina, negli ultimi anni ha subìto un processo di cementificazione selvaggia che ha prodotto danni irreversibili alle colline, al territorio urbano e al sistema idrogeologico.

L’ing. Sciacca, nell’ambito delle proprie funzioni, si è opposto a tale processo frenando ulteriori interventi inopportuni sul territorio, ed esercitando le proprie competenze, nell’interesse della città.
Infatti, dopo il disastro del 1° Ottobre 2009, quale Soggetto attuatore dell’Ordinanza di Protezione Civile che stabiliva la messa in sicurezza delle zone alluvionate di Messina, ha messo in opera e completato 22 interventi ed altri 8 cantieri sono in fase di avviamento.

Ha inoltre arginato l’ulteriore depredazione del territorio, dalle colline al mare, bloccando piani particolareggiati che prevedevano interventi pesantemente impattanti in aree urbane e periferiche sensibili sia dal punto di vista ambientale che sismico o in territori da salvaguardare per il loro carattere di memoria storica con ragguagliate motivazioni inerenti la sicurezza sismica e idrogeologica del territorio.
Questa associazione auspica che l’Amministrazione Regionale, tenga conto di tali esigenze e che siano smentite le voci che danno per prossimo il trasferimento del dirigente.

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