Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

BERLUSCONI, VOTO PALESE: IL CODACONS A TUTELA DELLA LIBERTA’ DELLE COSCIENZE E DEL REGOLAMENTO PARLAMENTARE PRESENTA UN ESPOSTO IN PROCURA

Roma, 6 novembre 2013 - Il cambiamento delle regole sul voto segreto dettato da fini politici stravolge l’ordinamento democratico asservendo le regole ai bisogni della politica. Sulla base di tale assunto il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro la decisione della Giunta per i Regolamento del Senato che ha introdotto il voto palese sulla decadenza di Berlusconi. Ovviamente non è la sorte di Berlusconi a preoccuparci – spiega il Codacons – quanto il danno che tale decisione crea al sistema democratico italiano, indipendentemente dal soggetto sottoposto al voto.
“Contrariamente a quanto previsto dal regolamento del Senato al Capo XIII deliberazioni del Senato e dei modi di votazione che prevede “Sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni comunque riguardanti persone”, quella della Giunta di addivenire ad un voto palese rappresenterebbe un grave precedente in chiara violazione del principio di civiltà che regola il voto sulle singole persone e i loro diritti soggettivi ed una azione contra personam – scrive l’associazione nell’esposto - La Giunta a maggioranza e con un voto deliberatamente politico avrebbe cosi violato il regolamento del Senato prefigurando un grave precedente rispetto al voto su persone, rispetto alla libera scelta dei parlamentari e rispetto alla stessa civiltà della discussione pubblica. Appare opportuno, necessario e doveroso, al di là della vicenda legata a Silvio Berlusconi, evidenziare che quello che appare, nel caso di specie, gravissimo è la violazione del principio di democrazia e di uno stato di diritto, dove per soli fini e scopi politici si violano regolamenti parlamentari calpestano i diritti fondamentali e le libertà personali“.

Ora la Procura di Roma dovrà chiarire le ragioni della decisione della Giunta e dei singoli componenti, verificando se vi sia stato un utilizzo della giustizia per fini politici e se sia configurabile la fattispecie di abuso di atti d’ufficio, così come ipotizzato nell’esposto del Codacons.

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