Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

FORMAZIONE PROFESSIONALE, SNALS CONFSAL: UN PASSO AVANTI NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI

09/11/2013 - "Sembra che che finalmente si veda un po' di luce in questo triste periodo per la formazione professionale siciliana",questo è il primo commento rilasciato dal coordinatore regionale dello SNALS CONFSAL, Giuseppe Milazzo, dopo la pubblicazione della direttiva dell'assessore Scilabra alla dirigente generale Corsello, sul trasferimento diretto degli stipendi ai lavoratori degli enti che hanno subito la revoca dell'accreditamento. La direttiva è infatti basata sul DPR 207/2010 che all'articolo 5 disciplina l'intervento sostitutivo della stazione appaltante nel caso di mancato pagamento degli oneri retributivi da parte della ditta aggiudicataria.
Nello specifico del settore della formazione professionale siciliana, la direttiva sollecita "ad adottare le procedure più opportune per sbloccare i finanziamenti a valere sull'Avviso 20/2011 non ancora erogati agli enti gestori cui l'amministrazione ha revocato l'accreditamento e conferendo alle risorse da trasferire l'esclusivo vincolo di destinazione al pagamento delle spese per il personale dipendente".

"Da tempo lo SNALS CONFSAL si batte per questo che ad oggi sta per diventare un importante traguardo per i lavoratori della formazione", continua Milazzo, "si spera che tale direttiva diventi presto esecutiva anche perché i lavoratori sono stanchi e stremati dall'attesa di ciò che spetta loro di diritto, secondo la legge e il Ccnl".

Altro scoglio da superare, oltre a quello fondamentale degli stipendi arretrati che pare si stia risolvendo, è l'immediata ricollocazione dei lavoratori di quegli enti che hanno ricevuto la revoca. "I lavoratori non possono subire colpe che non gli appartengono e l'amministrazione regionale deve salvaguardare il loro posto di lavoro, deve assicurare la restribuzione mensile e trovare velocemente una soluzione per regolamentare il sistema formazione in maniera concreta e nel rispetto della legge e del CCNL".
"Lo SNALS CONFSAL auspica" conclude Milazzo "che il governo regionale e gli organi di competenza traducano in maniera concreta l'attenzione verso le esigenze dei lavoratori, i quali continuano a mantenere lo stato di agitazione


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