Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: “SIGNOR PREFETTO, COME SI FA A DIVENTARE… PREFETTO?”

Gioiosa Marea (Me), 19/11/2013- “Signor Prefetto, come si fa a diventare... prefetto?”, è la domanda che un bambino dell’istituto comprensivo di Gioiosa Marea ha rivolto oggi (in meno di un minuto) al prefetto di Messina, Stefano Trotta, in visita a Gioiosa Marea, nel ciclo degli incontri con le amministrazioni della provincia di Messina. Evoluzione in chiave europea della vecchia, stereotipata domanda: “Come si diventa ambasciatore?”.
“Bisogna prima laurearsi in giurisprudenza, scienze politiche o altra disciplina coerente..., eccetera, eccetera. Ma prima bisogna diventare buoni cittadini”. Ecco la cosa più difficile: diventare cittadini, pure a 'mezza botta', non necessariamente buoni
Questo avrebbe certamente detto il prefetto Stefano Trotta, fuori dai panni di uomo di riferimento istituzionale della Provincia di Messina, di rappresentante ufficiale del Governo, faro a cui la popolazione si rivolge per chiedere diritti (e doveri?) , a fronte di calamità naturali (e benessere della cittadinanza che un Prefetto è chiamato a proteggere).
"La cosa più difficile è diventare cittadini", avrebbe detto. E non per perversa indisponibilità dei… cittadini ma perché oggi (non solo a Gioiosa Marea ma in Italia) il genere umano può aspirare a diventare contribuente, alunno, utente, abbonato, paziente, tesserato, consumatore, destinatario, fruitore, gestore, elettore, internauta, contraente, controparte, ma non cittadino.

"Oggi, figlio mio, il massimo che ti potrà capitare è diventare elettore, finché avremo ancora la possibilità di votare… per qualcuno di loro, ovviamente. Ricordatelo, elettore!"
 
Ma questo il dott. Trotta non lo ha detto.

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