Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LA CERAMICA DELLE MERAVIGLIE. OPERE PUBBLICHE E RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO SICILIANO, IMPORTANTE CONVEGNO A PATTI

Patti, 28/11/2013 - Sabato 30 novembre dalle ore 9,30 alle ore 13, nell'auditorium ex Convento San Francesco di Patti (Messina) giornata di studi “La ceramica delle meraviglie. Opere pubbliche e riqualificazione del territorio siciliano” promossa da CentrarteMediterranea con il patrocinio dell'Ars e del Comune di Patti e con la collaborazione di Museo MACC Umberto Caleca di Patti, Comitato Promotore Club UNESCO Patti Tindari, associazione culturale Cosmec di Roma e Arebba Sicilia.
Interverranno Giovanni Ardizzone, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, i sindaci di Patti, Mauro Aquino, Burgio, Vito
Ferrantelli, Sciacca, Fabrizio di Paola,Collesano, Giovan Battista Meli, Caltagirone, Nicolò Bonanno, Santo Stefano di Camastra, Francesco Re, Montagnareale, Anna Sidoti, Gibellina, Rosario Fontana, Filippo Fratantoni, vicesindaco di Santo Stefano di Camastra, il presidente Consorzio Comuni, Armando Lopez, Rossana Giacalone Caleca, ideatrice del MACC, Solveig Cogliani, magistrato TAR Lazio e pittrice, Chiarenza Millemaggi, già magistrato del CGA Regione Sicilia, Filippo Nasca, Servizio legale Attività produttive, Antonio Presti, Fondazione Fiumara D'Arte, Mimmo Targia, Dir. Regione Sicilia e Presidente di Arebba Sicilia, architetto, Sergio Gelardi, Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Francesco Gallo, Galleria d'arte moderna di Gela, Enza Cilia Platamone, Centro regionale per il Restauro, Antonia Teatino, architetto, progettista della “scalinata dei carusitti”, Antonio Saggio, professore associato Dipartimento di Architettura e Progettazione "Sapienza" Università di Roma, Giacomo Alessi, maestro ceramista di Caltagirone.


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