Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“LO SBARCO IN SICILIA E IL MONDO NUOVO”: CONVEGNO STUDI A PALERMO

“Lo sbarco in Sicilia e il mondo nuovo”: convegno studi 28 e 29 novembre Palermo - Sala Gialla di Palazzo Reale. Iniziativa organizzata dalla Fondazione Federico II e dall'Università degli Studi di Palermo
Palermo, 26/11/2013 - “Lo sbarco in Sicilia e il mondo nuovo” è il titolo del convegno di studi che si terrà il 28 e 29 Novembre 2013 a Palermo presso la Sala Gialla di Palazzo Reale. L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Federico II di Palermo e dall'Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze umanistiche, Dipartimento di Analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Dipartimento di Civiltà antiche e moderne.


Lo sbarco degli americani in Sicilia avvenne il 9 e il 10 luglio del 1943 e vi presero parte circa 160.000 uomini. “Il convegno di studi - afferma il direttore della Fondazione Federico II, on. Francesco Forgione - vuole essere una riflessione storica e attuale su come lo sbarco degli americani in Sicilia ha cambiato la geopolitica non solo nel Mediterraneo, accentuando la caduta dei regimi fascisti o la mutazione di alcuni di essi come il franchismo in Spagna, ma ha cambiato anche il quadro complessivo in Europa e ha dato il via al nuovo Mondo”.

“La Fondazione Federico II - prosegue Forgione - promuove un convegno di questa natura insieme all'Università, in quanto il compito della Fondazione è di promuovere una riflessione storica sulla Sicilia e sulle sue istituzioni per questo nel convegno ci sarà una riflessione specifica sul rapporto tra lo sbarco e le origini della Regione e quindi il suo statuto autonomista, ma anche una riflessione sul ruolo e il peso reale che la mafia ebbe nella vicenda storica e politica contemporanea e successiva allo sbarco e come questa ha segnato la politica degli anni seguenti e il rapporto tra la mafia e il potere in Sicilia”.
“Il convegno - conclude il direttore della Fondazione - ha anche l'obiettivo di riflettere sul significato complesso di quello sbarco dal punto di vista anche delle vittime civili sia delle bombe tedesche che di quelle americane”.

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