Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LO STIVALE ZOPPO. UNA STORIA IRRIVERENTE DAL FASCISMO AD OGGI DI ROBERTO GERVASO A MESSINA

Interessante il dialogo con l'autore che ha ironizzato con il folto pubblico in sala rispondendo a tutte le nostre domande. Gli Italiani? Sono affetti da una mancanza di senso dello Stato
Messina, 13/11/2013 - Si è svolta ieri sera la presentazione del libro: Lo stivale zoppo. Una storia irriverente dal fascismo ad oggi di Roberto Gervaso. Interessante il dialogo con l'autore che ha ironizzato con il folto pubblico in sala rispondendo a tutte le nostre domande.

Gli Italiani? sono affetti da una mancanza di senso dello stato. Il nostro, ha aggiunto, è un paese che sta in piedi perchè non sa dove cadere.

Il titolo del prossimo libro? La ciabatta piatta... !!!

Mussolini non è morto nell'aprile del 1945. Il corpo esposto in piazzale Loreto non era il suo. Grazie a una fuga rocambolesca con scambio di persona, è riuscito a rifugiarsi in Svizzera sotto mentite spoglie. Lì ha ricominciato una seconda vita trovando lavoro come giornalista (la sua prima passione) per un piccolo quotidiano ticinese. Dopo i primi pungenti articoli, il direttore lo manderà inviato in Italia per una serie di reportage, che racconteranno il nostro paese dalla ricostruzione al '68, dal rapimento di Moro all'ascesa di Berlusconi, fino alle vicende del governo Letta e della condanna del Cavaliere. Con questo stratagemma narrativo, Roberto Gervaso compone una storia irriverente del nostro Paese, dal trattato di Versailles ai giorni nostri, e ci accompagna in una cavalcata lungo il secolo che ci ha resi quel che siamo.


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