Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAFIA DEI NEBRODI: ARRESTATO UN ALTRO FIANCHEGGIATORE DEI LATITANTI MIGNACCA

Nella mattinata arrestato un altro soggetto che faceva parte della rete di fiancheggiatori dei latitanti Mignacca
Francofonte (SR), 15 novembre 2013 - Le indagini che hanno permesso l’individuazione del covo dei fratelli latitanti Mignacca Calogero e Vincenzino hanno oggi portato in carcere l’ottavo insospettabile fiancheggiatore che con il ruolo di vivandiere ha garantito la latitanza dei due pericolosi malviventi. La Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di quest’altro soggetto responsabile di favoreggiamento aggravato commesso al fine di agevolare l’associazione mafiosa.

Nelle prime ore della mattina odierna, infatti, a Francofonte (SR), i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Messina, Catania e Siracusa hanno eseguito la misura nei confronti del bracciante agricolo incensurato INCARDONA Franco, nato a Ragusa il 10 novembre 1964, residente a Francofonte, accusato di aver supportato logisticamente i due latitanti, rifornendoli di acqua e cibo e recapitando loro quotidiani.
L’arrestato è stato rinchiuso nella Casa circondariale di Siracusa a disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina.



Commenti