“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: DOMANI LA CERIMONIA DI INTITOLAZIONE DELLE STRADE A LA ROSA E CURRÒ

Si terrà domani 22 novembre la cerimonia di intitolazione di due strade cittadine a Tindaro La Rosa e Giuseppe Currò. Al primo sarà intitolata la via Tonnara (intersezione vico Antares), al secondo la via Valverde
Milazzo, 21/11/2013 - Una terza strada, la via dei Tigli, sarà invece intitolata alle gelsominaie di Milazzo che furono protagoniste, prima dell’avvento dell’industrializzazione, dell’economia milazzese.
La giornata del 22, oltre alla intitolazione delle strade – che avverrà a partire dalle 10 alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose – si caratterizzerà anche per la presentazione, alle 18 nell’aula consiliare del libro di Tindaro La Rosa “Racconti di un comunista di periferia” (Lombardo edizioni), curato dai figli Santì e Rosa Elisa,, con la prefazione di Simona Mafai. Interverranno il sindaco Carmelo Pino, l’assessore al turismo Dario Russo, il figlio di La Rosa, Santì e il comm. Mimmo Di Meo, già segretario della Dc cittadina.

“Abbiamo ritenuto opportuno promuovere questo momento – ha detto il sindaco Carmelo Pino – per ricordare un politico di primo piano dell’immediato dopoguerra. Tindaro La Rosa, sindacalista e massimo esponente delle lotte contadine ed operaie, sempre eletto nel Pci, fu consigliere, assessore e vicesindaco di questa città distinguendosi per una correttezza che gli valse la stima e gli apprez-zamenti incondizionati di tutte le forze politiche, anche di altri schieramenti”.

“L’azione di La Rosa – ha aggiunto Dario Russo – è stata la continuazione ideale di quella comin-ciata da un altro politico e sindacalista milazzese, Giuseppe Currò, fondatore della locale Camera del Lavoro, rappresentante in seno al consiglio comunale fin dagli anni successivi al dopoguerra delle istanze dei contadini e dei lavoratori. Due personaggi che meritano di essere ricordati, al pari di tutte le gelsominaie milazzesi: migliaia di donne che già prima della seconda guerra mondiale lavoravano faticosamente , fin dalla notte, nelle campagne per cogliere fiori di gelsomino”.
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